direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“La terra che non c’era” , presentato a Mel il libro di Giulio Alfieri

ASSOCIAZIONI

Serata organizzata da Associazione Bellunesi nel Mondo, Comune di Mel, Biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati” e Famiglia ex emigranti Sinistra Piave

Bonifica, colonizzazione e popolamento dell’Agro Pontino: nuovi documenti e una ricostruzione inedita

 

MEL (Belluno) –  È stato presentato il 5 dicembre a Mel il libro di Giulio Alfieri “La terra che non c’era. Bonifica, colonizzazione e popolamento dell’Agro Pontino: nuovi documenti e una ricostruzione inedita”. La serata è stata organizzata grazie alla collaborazione tra Abm, Comune di Mel, Biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati” e Famiglia ex emigranti Sinistra Piave.

Nella bella cornice della Sala degli Affreschi del Municipio, l’autore del libro ha esposto ai presenti una dettagliata ricostruzione storica della bonifica e della colonizzazione dell’Agro Pontino, analizzando in particolare criteri e modalità, minuziosamente programmati dal regime fascista, con i quali venivano scelte e destinate ai loro poderi le famiglie che partivano tra gli anni ’20 e gli anni ’30 per la pianura pontina.

Una tematica di estremo interesse anche dal punto di vista della storia dell’emigrazione, seppur proprio in questo campo non sufficientemente trattata e conosciuta, come hanno sottolineato sia il presidente del Comitato di gestione della Biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati” Gioachino Bratti, che ha fatto da moderatore, sia la vice presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Patrizia Burigo che ha portato il saluto da parte dell’Associazione ad Alfieri.

Fu infatti veneto l’apporto preponderante all’opera di risanamento e appoderamento dell’area laziale, e non mancarono gli emigranti dalla provincia di Belluno. Alfieri, a tal proposito, ha mostrato alcuni dati riguardanti proprio il nostro territorio e in particolare quello di Mel, che ospitava l’evento.

C’è stato anche un significativo momento nel quale l’autore ha consegnato al sindaco Stefano Cesa un documento relativo ad un emigrante originario di Mel che lavorava nell’Agro Pontino. Dopo la presentazione dell’autore è stato dato spazio al pubblico, che ha dimostrato il proprio interesse verso l’argomento esposto con domande e interventi puntuali per approfondire le tematiche trattate.(Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform