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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La senatrice La Marca (Pd – ripartizione America Settentrionale e Centrale)  interroga i Ministri dei Trasporti e degli Esteri sullo stato di applicazione dell’accordo di riconoscimento reciproco delle patenti di guida tra il Governo italiano e le Province canadesi dell’Ontario e del Québec

PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA – La senatrice del Pd Francesca La Marca, eletta nella ripartizione America Settentrionale e Centrale, ha presentato un’interrogazione a riposta scritta ai Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sullo stato di applicazione dell’accordo di riconoscimento reciproco delle patenti di guida tra il Governo italiano e le Province canadesi dell’Ontario e del Québec  “Nel marzo 2017 – si legge nella premessa dell’interrogazione – è stato firmato l’accordo quadro tra Italia e Canada per il reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione, indispensabile per concludere gli accordi di dettaglio con le singole Province e i territori canadesi, aventi competenze esclusive in materia; gli accordi tra il Governo italiano e le singole Province canadesi devono intendersi come fasi applicative dell’accordo quadro del 2017 e non come nuovi negoziati autonomi; a pochi mesi dalla firma del suddetto accordo quadro sono iniziati i contatti tra il Governo italiano e quello della Provincia del Québec per definire un primo protocollo di intesa sulla materia, fortemente auspicato dai cittadini italiani residenti o presenti in Québec, nonché dai cittadini quebecchesi residenti in Italia; tuttavia, a distanza di 7 anni, l’iter procedurale, allo studio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e con le competenti autorità quebecchesi, non si è ancora concluso. Sul punto, le precedenti interrogazioni hanno evidenziato difficoltà legate alle differenze tra i due sistemi di rilascio delle patenti di guida in Italia e in Canada e alle differenti posizioni tra la Provincia del Québec e le altre Province canadesi, che hanno manifestato interesse ad avviare negoziati analoghi”. “Considerato che:- continua l’interrogazione – secondo quanto recentemente comunicato alla prima firmataria del presente atto di sindacato ispettivo dall’ambasciata d’Italia ad Ottawa, per quanto riguarda la Provincia dell’Ontario, la parte italiana ha da pochi giorni trasmesso le proprie controdeduzioni alla bozza di accordo proposta dalla Provincia canadese; per quanto riguarda la Provincia del Québec, il Ministero delle infrastrutture, competente a fornire riscontro sull’ultima bozza di accordo tecnico trasmessa dalle autorità quebecchesi, non ha ancora inviato una risposta al testo proposto, mentre il Ministero degli affari esteri sta attivamente mantenendo contatti con la controparte per il monitoraggio delle trattative relative alla definizione dell’intesa”. “Il mancato avanzamento del negoziato sta suscitando crescenti disagi a una platea sempre più ampia di cittadini italiani residenti nelle due province, i quali, in assenza di accordi operativi, sono spesso costretti a sostenere nuovamente gli esami teorici e pratici per il conseguimento della patente locale, con conseguenti oneri economici e difficoltà di inserimento lavorativo e sociale”, aggiunge nell’interrogazione La Marca che chiede di sapere: “quale sia lo stato dell’arte delle trattative e quali siano i tempi stimati per la conclusione dell’accordo; se i Ministri in indirizzo abbiano ricevuto la bozza di accordo inviata dalle autorità quebecchesi e quali siano i motivi per cui, ad oggi, non sia stato ancora fornito un riscontro; quali siano gli eventuali ostacoli tecnici o giuridici che impediscono di concludere l’intesa con la Provincia del Québec, a oltre 7 anni dalla firma dell’accordo quadro bilaterale Italia-Canada; entro quali tempi si intenda definire il protocollo di intesa, così da garantire finalmente il reciproco riconoscimento delle patenti di guida e rispondere alle concrete esigenze di vita e di lavoro dei cittadini italiani residenti in Québec”. (Inform)

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