STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “La Notizia di Ginevra”, ottobre 2014
GINEVRA – Certamente le nuove regole non hanno facilitato la composizione delle liste, ma la determinazione ed il senso di responsabilità ha portato tanti italiani, non solo a Ginevra, ad unirsi, mettendo anche da parte in alcuni casi vecchi contrasti e pregiudizi, ad impegnarsi orgogliosamente per il mantenimento dei Com.It.Es. che, se gestiti nella maniera giusta, potranno apportare sostegno non solo all’associazionismo in genere, ma potranno essere una voce importante ed un punto di riferimento per l’emigrazione italiana, per la nostra comunità. Tra i 15 coraggiosi candidati anche diversi giovani, per sostenere il pesante lavoro che li attende.
Non si esagera nel dire che il prossimo Com.It.Es. dovrà voltare necessariamente pagina cercando di riappropriarsi di quella autorevolezza che 5 anni di continui rinvii hanno indebolito. E’ una cruda e dolorosa realtà quella che vede oltre due italiani su tre, residenti a Ginevra, a non essere a conoscenza dell’esistenza di questa istituzione ne, tanto meno, della sua funzione.
Partendo proprio da questo stato di cose, è necessaria una campagna di comunicazione ben strutturata che sappia convincere la comunità dell’importanza di questo spazio di democrazia ma allo stesso tempo sarà importante che tutti coloro che verranno eletti si impegnino nel rendere il Com.It.Es più funzionale, ripensandolo anche nella sua organizzazione e nella suo modus operandi.
Tutti i candidati in lista hanno competenze professionali che potranno risultare molto utili per raggiungere l’obiettivo prefissosi. In particolare, le associazioni, che attraverso i candidati in lista, saranno rappresentate al Com.It.Es. potranno sicuramente apportare quel bagaglio positivo, che le contraddistingue, derivante dalla loro attività volta ad integrare e promuovere la cultura italiana in Svizzera. La loro presenza garantirà indubbiamente una spinta di idee ed attività che potranno rendere il Com.It.Es. quel punto di riferimento indispensabile nella vita sociale della comunità italiana all’estero che riteniamo debba essere presente in ogni città, Ginevra compresa. (La Notizia di Ginevra, ottobre 2014 /Inform)