MINISTERO DELLA DIFESA
Nel quadro della missione Ue Atalanta
ROMA – Nei giorni scorsi l’equipaggio della nave Fasan, nell’ambito della missione dell’Unione europea “Atalanta”, ha svolto una serie di attività di addestramento a favore del personale della guardia costiera e della marina militare gibutiana.
La missione Atalanta è stata istituita dall’Unione Europea nel dicembre 2008 con l’obiettivo principale di condurre operazioni di contrasto alla pirateria in mare ed allo stesso tempo ad assistere gli Stati regionali che ne fanno richiesta a sviluppare capacità di contrasto alla pirateria.
In questo ambito si inserisce l’attività di addestramento svolta dall’equipaggio della fregata italiana, che era in sosta a Gibuti dal 29 settembre al 4 ottobre.
Durante l’addestramento, il team specialistico del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) ha fornito nozioni teoriche e pratiche riguardanti le procedure da adottare in caso di scoperta di un ordigno improvvisato e le relative manovre per assicurarne la rimozione in sicurezza. Inoltre, il personale del servizio sanitario di bordo ha svolto addestramento di “Basic Life Support” (BLS) indottrinando i militari sulle azioni da compiere nell’ambito del primo soccorso, mentre il personale del servizio marinaresco ha effettuato loro un addestramento pratico relativo alla condotta dei mezzi minori.
La sosta nel porto di Gibuti ha anche consentito al Force Commander dell’Operazione Atalanta – il Contrammiraglio Fabio Gregori che da oltre due mesi è al comando delle forze europee in zona d’operazione – di incontrare diverse personalità civili e militari delle principali nazioni presenti nella regione. (Inform)