direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“La follia del partire, la follia del restare”, il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia alla fine dell’Ottocento

FONDAZIONE MIGRANTES

Il libro dello storico Simone Varisco sarà presentato il 13 maggio a Roma, presso la Radio Vaticana

 

 

ROMA –  “La follia del partire, la follia del restare.Il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia alla fine dell’Ottocento”: questo il titolo di un volume edito dalla Tau e inserito nella collana della Fondazione Migrantes “Testimonianze ed esperienze delle migrazioni” (2016,pp.96) che sarà presentato venerdì 13 maggio a Roma presso la sala Marconi della Radio Vaticana.

Il volume tratta un aspetto inedito dell’emigrazione italiana e cioè il problema del disagio mentale – nelle diverse forme della follia, della depressione e dell’incomprensione – come “prodotto” del fenomeno migratorio.

Un’accurata  ricerca realizzata dallo storico Simone M. Varisco, che prende in esame, in particolare, l’emigrazione italiana della seconda metà dell’Ottocento diretta verso l’Australia, con speciale attenzione al bacino di emigrazione valtellinese e a quello dell’intero arco alpino di cultura e lingua italiane. “Migrare è partenza, e il partire significa allontanarsi dagli affetti e dalle certezze e molti migranti non riescono a superare il dolore dello strappo – scrive Mons. Gian Carlo Perego, direttore generale della Migrantes nell’introduzione -. Il cammino, il viaggio non sempre è facile: talora porta solitudine, fatica, anche violenza”.

Dopo l’esame dei caratteri dell’emigrazione italiana nel Nuovissimo Continente dal punto di vista storico e statistico, si passa all’analisi dello sviluppo della rete di internamento per malati psichici in Australia e all’indagine di casi di rilievo biografico, dai quali trarre considerazioni più generali sull’intera esperienza migratoria. Le storie degli emigranti sono ricostruite partendo dall’esame di documenti d’archivio – alcuni dei quali prima d’ora inediti – conservati fra Italia e Australia, con particolare attenzione alle lettere scritte dagli stessi emigranti e ai registri di quelli che venivano chiamati “asili dei lunatici” australiani.

A presentare il volume p. Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede; Federica Gaspari, psicologa sociale, Cooperativa sociale Parsec; Elisabetta Mondello, docente di letteratura e direttrice del Master in Editoria, giornalismo e management culturale dell’Università La Sapienza di Roma; mons. Gian Carlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes.

Modererà l’incontro Luis Badilla Morales, direttore del sito vaticano “Il Sismografo”.

Simone M. Varisco. Laureato in Scienze Storiche all’Università degli Studi di Milano, è storico, saggista e ricercatore indipendente. Per Fondazione Migrantes ha scritto: Nossa Senhora de Caravaggio. La Caravaggio oltre il mare, in Rapporto Italiani nel Mondo 2014 (Tau Editrice, Todi (Pg), 2014, pp. 163-171) e La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia fra Otto e Novecento, in Rapporto italiani nel mondo 2015 (Tau Editrice, Todi, pp. 83-90). È autore di Caffestoria.it, blog aperiodico di storia, arte, Chiesa e attualità storica. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform