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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Federazione delle Associazioni Venete del Victoria (Australia) sulla sospensione della Consulta dei Veneti nel Mondo e del Meeting dei giovani

ASSOCIAZIONI

Chiesto il ripensamento della decisione da parte della Regione

MELBOURNE – La Federazione delle Associazioni Venete del Victoria (Australia), in una lettera inviata all’assessore ai Servizi sociali con delega ai flussi migratori della Regione Veneto Manuela Lanzarin, si fa interprete del “disappunto” provocato dalla decisione di sospendere per l’anno in corso la realizzazione della Consulta dei Veneti nel Mondo e del Meeting del Coordinamento dei Giovani veneti e oriundi veneti. La missiva si associa a quelle già inviate nelle scorse settimane da altre Federazioni venete presenti nel mondo e lamenta la mancata consultazione in proposito delle associazioni all’estero, relegate così a “un ruolo secondario e marginale rispetto al mondo dell’associazionismo veneto del quale, invece, concretamente siamo la linfa vitale”. Di contro a questo “accantonamento del mondo associativo estero” si rileva come il fenomeno migratorio, molto importante nel passato, sia “oggigiorno quotidianamente alimentato dalle nuove migrazioni che interessano consistentemente anche la nostra Regione”.

La Federazione australiana dichiara poi di non comprendere “come gli eventi in oggetto possano rimanere sospesi essendo gli stessi previsti secondo apposite leggi regionali di settore tutt’ora in vigore” e ritiene che il confronto con “la sola componente associativa storica con base in Veneto” abbia posto quest’ultima “davanti ad un bivio”, con la richiesta di “scegliere, sostanzialmente, in che modo distribuire le poche risorse a disposizione del settore”. Si puntualizza inoltre come tali risorse siano di fatto già maggiormente rivolte alle associazioni presenti entro i confini regionali, “in base alle già legiferate spese di funzionamento che non appartengono, se non in esigui e sporadici casi, all’associazionismo su base volontaria prerogativa delle nostre realtà estere”.

“All’interno delle collettività venete nel mondo ci viene spesso richiesto quale sia la funzione principale ricoperta dalla sezione flussi migratori e più in generale del nostro legame operativo con la Regione Veneto rispetto alle funzioni ed obiettivi delle nostre associazioni”, prosegue la missiva in cui, a fronte di quello che viene definito un “lento declino dei nostri rapporti istituzionali/tecnico/pratici” con la Regione, si segnalano  “sempre più marcati ostacoli nel persuadere le nostre comunità dell’importanza di coltivare comunque il nostro collegamento”.

La Federazione ribadisce infine di essere a disposizione “per una più approfondita analisi della situazione generale” e chiede all’assessore un impegno per fare in modo che le attività che si è deciso di sospendere, “pilastri portanti e propedeutici attraverso i quali costruire programmi e progetti, vengano organizzate e effettuate ridando sostegno vitale al terzo settore”.

La lettera è firmata dal direttivo della Federazione delle Associazione Venete del Victoria: Andrea Bettio (presidente), Renzo Zanella (vice presidente), Ketti Pezzin (segretaria), Fabio Sandonà (consultore designato). (Inform)

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