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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La deputata Onori (Azione – ripartizione Europa) interroga il Ministro dell’Interno sul rilascio in Italia della Carta d’identità elettronica ai cittadini iscritti all’Aire

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA –  La deputata di Azione Federica Onori, eletta nella ripartizione Europa, ha presentato al Ministro dell’Interno un’interrogazione, a risposta in Commissione, in cui si chiede “quali iniziative si intenda adottare per assicurare un’applicazione uniforme della circolare Dait n. 054 del 29 maggio 2026 da parte di tutti i comuni italiani, verificando altresì l’eventuale persistenza di criticità operative o informatiche che possano ostacolare il rilascio della Carta d’identità elettronica ai cittadini iscritti all’Aire e garantendo che gli stessi possano effettivamente beneficiare della procedura introdotta dal 1° giugno 2026”. “Dal 1° giugno 2026, in attuazione della circolare Dait n. 054 del 29 maggio 2026 del Ministero dell’interno, – ricorda nell’interrogazione Onori – i cittadini italiani iscritti all’Aire possono richiedere la carta d’identità elettronica (Cie) presso qualsiasi comune italiano, indipendentemente dal comune di iscrizione Aire o dal luogo di residenza all’estero; la misura è stata introdotta anche per agevolare l’accesso alla Cie da parte degli italiani residenti all’estero in vista della cessazione della validità ai fini dell’espatrio delle carte d’identità cartacee, prevista dal regolamento (UE) 2019/1157 e fissata al 3 agosto 2026”. “Nelle settimane successive all’entrata in vigore della nuova procedura, – si legge nell’interrogazione – sono tuttavia emerse numerose segnalazioni relative a difficoltà applicative presso diversi comuni italiani, con casi di cittadini Aire ai quali sarebbe stato erroneamente richiesto di rivolgersi esclusivamente al consolato competente, ovvero di procedere preventivamente a una nuova iscrizione anagrafica in Italia; secondo le segnalazioni raccolte da associazioni e testate specializzate nel settore degli italiani all’estero, una quota non trascurabile di comuni risulterebbe ancora impreparata all’applicazione delle nuove disposizioni”. Per la deputata tale situazione “rischia di determinare disparità di trattamento tra cittadini italiani residenti all’estero e di compromettere l’effettiva fruibilità di una misura introdotta proprio per garantire un più rapido accesso alla documentazione d’identità in prossimità della scadenza europea delle carte cartacee”. (Inform)

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