ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
La deputata Angela Schirò (Pd, ripartizione Europa) per la Festa della Repubblica
La mobilità nello spazio europeo costituisce “la rete più diffusa e radicata su cui poggiano le speranze di un comune e solidale destino”
ROMA – La deputata eletta nella ripartizione Europa Angela Schirò (Pd) nel suo messaggio di augurio per la Festa della Repubblica italiana ricorda come le “particolari circostanze che stiamo attraversando hanno portato a sospendere le consuete celebrazioni pubbliche e ad optare per forme diverse, più personalizzate e più riflessive”. “Il primo pensiero – precisa – va alle tante vittime di questa terribile pandemia che ha colpito il nostro Paese”.
“In queste lunghissime settimane, segnate dalla separazione fisica, ci siamo ritrovati utilizzando altre modalità di comunicazione e di vicinanza. Non abbiamo smesso di lavorare e di ragionare insieme sul presente ma soprattutto sul futuro del nostro Paese. Personalmente – scrive Schirò – mi ritrovo pienamente nell’idea che la crisi in atto possa costituire anche un’occasione per rilanciare lo spirito di solidarietà tra i popoli e gli Stati europei; che possa essere una sollecitazione a ricostruire un nuovo sistema di relazioni sociali, nonché una spinta per delineare una rinnovata visione dei compiti internazionali del nostro continente. I segnali che stanno venendo in questo senso sono promettenti”.
“Mi rafforza in questo orientamento il fatto di provenire, per radici familiari e formazione personale, da quella grande esperienza che è stata l’emigrazione di lavoro nello spazio europeo. Essa – ricorda l’esponente democratica – è stata storicamente una forza costruttrice del benessere di molti Paesi e della stessa unità tra i popoli e gli Stati; continua ad essere, nelle forme di mobilità che ha assunto oggi, la rete più diffusa e radicata su cui poggiano le speranze di un comune e solidale destino”.
“La nascita della nostra Repubblica – conclude Schirò – fu anche patto democratico, riscatto e speranza di vita migliore. Per noi, oggi, la responsabilità è quella di onorare i valori di quel patto che ispirarono la Costituzione, rinnovandoli nella pratica quotidiana secondo i principi di fratellanza, di eguaglianza, di giustizia. Viva la Repubblica italiana. Viva l’Italia”. (Inform)