FARNESINA
ROMA – Dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 Milano ospiterà l’Esposizione Universale, il cui tema scelto – “Nutrire il pianeta. Energia per la vita” – costituisce un terreno comune con le attività della Cooperazione italiana. Alimentazione, sostenibilità, ricerca e sviluppo sono i focus su cui si concentrerà l’evento per trovare il modo di garantire cibo e acqua a tutta la popolazione mondiale. Ad Expo Milano 2015 i Paesi partecipanti porteranno le loro competenze nei settori dell’agricoltura, della produzione industriale, del commercio dei prodotti e della ricerca scientifica.
Prendendo spunto da queste expertise, lo scopo è quello di trovare dei modelli di sviluppo per assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione buona, sana e sostenibile capace di tutelare la biodiversità indispensabile per la salute del pianeta. Al termine dell’Esposizione, il semestre di lavori, incontri, seminari lascerà come legacy il know-how in grado di ottimizzare la catena alimentare proponendo nuove prospettive, riducendo gli sprechi, aumentando la sicurezza alimentare e recuperando il valore nutrizionale del cibo. Con l’ultima, significativa adesione da parte degli Stati Uniti – annunciata lo scorso 27 marzo in occasione della visita del presidente Baack Obama in Italia – sono ad oggi 147 i Paesi partecipanti ad Expo Milano 2015.
Expo Milano 2015: “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”
La partecipazione della Cooperazione Italiana ad Expo Milano 2015 è finalizzata alla comunicazione di alcuni messaggi semplici ed essenziali concernenti i seguenti aspetti: • l’Agenda di sviluppo post-2015 e il suo significato per i Governi e i cittadini, con particolare attenzione all’impatto che le scelte individuali possono avere sui processi globali; • sfide scientifiche e tecnologiche in materia di sicurezza alimentare e nutrizionale e di sviluppo agricolo sostenibile; • ruoli e responsabilità dei diversi attori della nuova Agenda di sviluppo post-2015. In particolare, la Cooperazione Italiana si concentrerà sui seguenti temi: • l’Agenda di sviluppo post-2015 per la sicurezza alimentare e nutrizionale; • empowerment delle donne; • coerenza delle politiche per lo sviluppo; • scienza e tecnologia per lo sviluppo agricolo sostenibile; • perdite alimentari e sprechi;
• acqua ed energia.
La partecipazione della Cooperazione italiana ad Expo sarà caratterizzata da: • presenza nel percorso fisico: “Padiglione Zero”, cluster tematici, altri luoghi espositivi; • materiale audiovisivo e presentazioni multimediali sulle iniziative ed i progetti realizzati; • conferenze, seminari, workshop e altri eventi sui temi sopracitati, destinati sia al grande pubblico che agli esperti.
Focus sulla sicurezza alimentare e nutrizionale
I temi della sicurezza alimentare e nutrizionale e la lotta contro gli sprechi e le perdite di cibo sono oggi al centro dell’attenzione della comunità internazionale. Saranno discussi nel corso della Seconda Conferenza Internazionale sulla Nutrizione (ICN2) co-organizzata dalla Fao e dall’Oms, che si terrà a Roma nel prossimo novembre 2014. Essi giocheranno un ruolo di rilievo nei negoziati sull’Agenda di sviluppo post-2015.
Tradizionalmente, tali temi ricoprono un ruolo di primo piano nei programmi della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, da sempre impegnata per migliorare i sistemi alimentari e la produzione agricola nei Paesi partner, come recentemente sottolineato anche nelle Linee Guida per il periodo 2014-2016.
La Cooperazione Italiana sta affrontando queste tematiche insieme ai suoi più importanti partner: rappresentanti della società civile, istituzioni accademiche e di ricerca, settore privato, organizzazioni internazionali (in particolare la Fao e altre agenzie delle Nazioni Unite che si occupano di cibo, nutrizione e agricoltura) e la Commissione europea.
In effetti, la sicurezza alimentare e nutrizionale è uno degli elementi qualificanti della cosiddetta “Zero Hunger Challenge”, tema centrale della partecipazione delle Nazioni Unite ad Expo 2015.
L’esposizione milanese, che avrà luogo nel 2015, coinciderà fra l’altro con l’“Anno europeo per lo sviluppo”. Con 147 Paesi partecipanti e circa 20 milioni di visitatori attesi, Expo rappresenta una straordinaria opportunità per focalizzare l’attenzione mondiale su questi temi essenziali per lo sviluppo e promuovere una vera e propria partnership fra tutti gli attori coinvolti, dalle istituzioni politiche alla società civile ed al settore privato. L’obiettivo comune deve essere quello di promuovere la sicurezza alimentare e nutrizionale e, allo stesso tempo, una significativa diminuzione degli sprechi e delle perdite alimentari attraverso l’applicazione di politiche coerenti, trasferimenti di tecnologia, il miglioramento dei sistemi di produzione, un migliore accesso ai mercati e modelli di distribuzione e consumo aggiornati.
La Cooperazione Italiana collaborerà con l’Unione Europea, le Agenzie delle Nazioni Unite e altri partner come le Ong, le università, le istituzioni scientifiche e di ricerca e il settore privato, al fine di contribuire al dibattito mondiale su questi temi, oggi molto importanti, attraverso l’organizzazione di circa 30 convegni, seminari e workshop.( www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it ) . (Inform)