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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Commissione Esteri ha approvato quattro risoluzioni sull’apertura di un consolato italiano alle Isole Canarie

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Le risoluzioni sono state presentate da Elisa Siragusa (M5S, ripartizione Europa), Simone Billi (Lega, ripartizione Europa), Gennaro Migliore (Italia Viva) e Angela Schirò (Pd, ripartizione Europa). L’auspicio è di accelerare le procedure già in corso per l’apertura da parte del Ministero degli Esteri

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha approvato quattro risoluzioni aventi per oggetto l’apertura di un consolato alle Isole Canarie, presentate rispettivamente da Elisa Siragusa (M5S, ripartizione Europa), Simone Billi (Lega, ripartizione Europa), Gennaro Migliore (Italia Viva) e Angela Schirò (Pd, ripartizione Europa).

In particolare la risoluzione di Billi, sottoscritta anche da Luis Roberto Di San Martino Lorenzato Di Ivrea, eletto nella ripartizione America meridionale, impegna il Governo ad “adottare iniziative per aprire un ufficio consolare di carriera presso l’arcipelago delle Isole Canarie, in particolare a Tenerife, al fine di poter gestire la crescita vertiginosa degli italiani nell’arcipelago e offrire loro assistenza, considerando anche l’aumento esponenziale degli italiani iscritti all’Aire e l’enorme flusso di turisti italiani di passaggio e data anche la difficoltà di raggiungere la Cancelleria consolare presso l’Ambasciata a Madrid”. Quella di Siragusa impegna il Governo a “valutare l’opportunità di adottare iniziative – compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili in bilancio ovvero a fronte di nuove risorse umane e finanziarie – per l’apertura di un ufficio consolare di carriera presso le isole Canarie”. Quella di Migliore, sottoscritta anche da Massimo Ungaro (Italia Viva, ripartizione Europa), impegna l’Esecutivo “ad adottare le iniziative più utili per l’apertura di un Ufficio consolare nell’arcipelago delle Isole Canarie, considerate le più generali necessità di assistenza amministrativo-consolare per il crescente numero di italiani residenti e di passaggio, così come la difficoltà di un costoso e lungo viaggio per raggiungere in caso di bisogno la Cancelleria consolare presso l’Ambasciata a Madrid”. Quella di Schirò impegna il Governo a definire un cronoprogramma preciso delle operazioni necessarie per giungere al più presto all’apertura dello sportello consolare e poi dell’agenzia consolare, adeguatamente attrezzati sia in termini di risorse strumentali che di un adeguato numero di risorse umane per fornire quei servizi consolari essenziali agli italiani residenti e di passaggio, anche al fine di affrontare adeguatamente eventuali ulteriori criticità che potrebbero registrarsi a causa della pandemia.

Nel corso dell’esame Siragusa e Billi hanno illustrato le rispettive risoluzioni. Siragusa ha segnalato che la sua risoluzione nasce da una missione effettuata nel giugno 2019, da cui è emersa la necessità dell’apertura di un ulteriore ufficio consolare di ruolo di carriera, da integrare con l’esperienza della figura onoraria, presso le Isole Canarie. L’esigenza è dovuta “all’impressionante aumento del numero dei nostri connazionali residenti nelle Canarie: secondo i dati dell’Aire, essi ammontano a circa 32 mila – afferma Siragusa che auspica che il pronunciamento della Commissione possa contribuire ad accelerare i tempi per l’apertura di uno sportello consolare e di un ufficio di carriera, la cui procedura è stata recentemente avviata dal Ministero degli Esteri.

Anche Simone Billi ha richiamato l’aumento dei connazionali residenti in loco, passati dai 10.379 del giugno 2009 ai 27.098 del giugno 2019; “considerando anche i turisti di passaggio, il numero di connazionali che transitano nella Canarie sono circa 200 mila all’anno solo a Tenerife – precisa Billi, ricordando i limiti della funzione di console onorario rispetto a quella del console di carriera: “il console onorario non può rilasciare carte di identità, passaporti, documenti sostitutivi di emergenza, procure, documenti di viaggio, dichiarazioni di valore ai fini di studio – segnala il deputato leghista, auspicando anch’egli l’accelerazione delle procedure sopra richiamate in corso.

Interviene di seguito la vice ministro Emanuela Claudia Del Re, che precisa che entro la fine del mese di novembre dovrebbe essere aperto lo sportello consolare oggetto dei quattro atti di indirizzo ed esprime parere favorevole alla risoluzione presentata da Siragusa e a quella di Billi, chiedendo di quest’ultima una parziale riformulazione. Parere favorevole anche per la risoluzione presentata da Schirò e per quella di Migliore, con la richiesta di una parziale riformulazione.

Non essendo andato a buon fine il tentativo, su proposta del presidente della Commissione Piero Fassino, di convergere su un unico testo condiviso, la Commissione procede alla votazione delle singole risoluzioni, che vengono approvate all’unanimità. (Inform)

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