direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Commissione Esteri Della Camera ha avviato l’esame del provvedimento per l’istituzione del Portale unico telematico per gli italiani all’estero

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha avviato l’esame del provvedimento per l’istituzione del Portale unico telematico per gli italiani all’estero presentato da Federica Onori (M5S, ripartizione Europa) e altri.

Ad illustrare il testo il relatore Simone Billi (Lega, ripartizione Europa) che ha ricordato come vi siano giù numerosi servizi per i connazionali “disseminati in varie sezioni del sito internet del Ministero degli Esteri”, richiamando ad esempio la “app della Farnesina – denominata «mAPPamondo consolare» – con informazioni su oltre duecento sedi consolari, munita di geo-localizzazione e relativa individuazione degli uffici all’estero”. A suo avviso, dunque, “anziché istituire un nuovo portale, sarebbe più utile effettuare una ricognizione sulla efficacia degli strumenti esistenti, individuando le eventuali lacune e perfezionandone i meccanismi”.  A tali considerazioni si associa il sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli, che ribadisce l’opportunità di sottoporre ad un’attenta revisione i servizi che già oggi la Farnesina mette a disposizione dei connazionali all’estero. Di seguito Federica Onori sottolinea invece il grande potenziale in termini di praticità della proposta di legge, che si rivolge agli italiani che intendono trasferire la loro residenza all’estero, a coloro che risultano già residenti all’estero, e ai connazionali rimpatriati. “Uno dei principali vantaggi di tale Portale sarebbe costituito dal fatto di racchiudere in un unico contenitore virtuale tutte le informazioni di fondamentale utilità per gli italiani all’estero, inclusi gli aggiornamenti sui temi tendenzialmente di maggiore interesse per chi risiede fuori dal Paese – aggiunge Onori, rilevando che esso dovrebbe anche contenere le informazioni relative alla disciplina in materia di agevolazioni e di partecipazione alle elezioni, gli aggiornamenti della normativa di riferimento, e le informazioni concernenti i servizi consolari disponibili online. “Al momento non esiste uno strumento analogo e le informazioni di interesse per gli italiani all’estero restano frammentate in diversi siti – prosegue la deputata, rilevando alcuni limiti della app sopra richiamata, che a suo avviso non può essere considerata “risolutiva o paragonabile alle funzionalità di un portale unico così come immaginato”. Onori ricorda anche una risoluzione sul tema è stata approvata nel corso della scorsa legislatura all’unanimità dalla Commissione Esteri, per cui si è espresso “l’impegno morale di tutte le forze politiche, incluse quelle che oggi rappresentano la compagine di maggioranza” a portare a termine tale strumento. Per tale motivo il suo auspicio è vi sia anche oggi la collaborazione di tutti per tutelare una categoria di connazionali “in passato, troppo spesso dimenticata”.

Il deputato eletto nella ripartizione America settentrionale e centrale Andrea Di Giuseppe (Fdi) interviene per sottolineare la sua condivisione dello spirito della proposta di legge, ma concorda sull’esigenza manifestata dal relatore di effettuare prima una ricognizione degli attuali servizi rivolti ai connazionali all’estero. Aggiunge poi la necessità di un intervento legislativo per rimuovere gli ostacoli che limitano l’iscrizione dei connazionali all’estero all’Aire, tra cui cita la perdita del diritto di assistenza sanitaria in Italia.

Anche Vincenzo Amendola (Pd) ritiene necessario “ricostruire un quadro coerente e strutturato delle esigenze dei nostri connazionali all’estero”, anche avvalendosi dell’attività dell’apposito Comitato per gli italiani all’estero, di cui auspica una rapida costituzione in seno alla Commissione Esteri. Infine, Laura Boldrini (Pd) concorda sull’esigenza di approfondire le ragioni che limitano l’iscrizione all’Aire, valutando anche l’introduzione di misure di incentivo per i connazionali che decidono di registrarsi.

La proposta di Onori è di organizzare un breve ciclo di audizioni, mentre ricorda che il tema dell’iscrizione all’Aire è estraneo alla materia della proposta di legge.

L’esame viene quindi rinviato ad altra seduta. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform