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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Commissione Bilancio approva l’emendamento di Laura Garavini e Guglielmo Vaccaro (Pd) sul rientro dei “cervelli”

ITALIANI ALL’ESTERO

Confermati i benefici fiscali fino al 2017 per chi rientra con Controesodo entro il 2015

 

ROMA – Laura Garavini, deputata eletta per il Pd nella ripartizione Europa, segnala come la legge di stabilità in questi giorni all’esame della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati abbia confermato la possibilità per coloro che sono rientrati in Italia grazie all’iniziativa legislativa denominata “Controesodo” (legge n. 238 del 30 dicembre 2010) di usufruire dei benefici fiscali maturati a suo tempo grazie a tale provvedimento.

“I giovani cervelli rientrati in Italia grazie a Controesodo, o in procinto di rimpatriare entro la fine dell’anno, possono tirare un sospiro di sollievo – scrive Garavini. “Grazie a quanto previsto alla Camera sulla legge di stabilità 2016 – spiega, – potranno infatti continuare ad usufruire dei benefici fiscali maturati a suo tempo grazie a tale legge e alle relative proroghe fino al 2017, purchè rientrino in Italia entro il 31 dicembre 2015 ed optino espressamente per questa soluzione”.

Nella nota diffusa in proposito dalla parlamentare si quantificano in “diverse migliaia – tra i 7.000 e i 10.000 – i giovani sotto i 40 anni che a partire dal 2010 hanno deciso di tornare in Italia alla luce di una serie di benefici fiscali introdotti dalla Legge Controesodo”, “giovani – viene ricordato – che dopo avere vissuto all’estero per almeno due anni, sono tornati in Italia per lavorarci per almeno cinque anni e hanno potuto tassare solo il 20% del proprio reddito (se donne) o il 30% (se uomini)”.

“Questi benefici, inizialmente prorogati per legge fino al 2017, da settembre erano stati spazzati via dal Decreto sull’internazionalizzazione (legge n. 147 del 14 settembre 2015). Quest’ultimo infatti – ricorda l’esponente democratica, – introducendo nuovi parametri, per certi versi anche più vantaggiosi per l’ottenimento di benefici fiscali in caso di rientro, aveva di fatto creato confusione per tanti giovani che magari dopo essere rientrati all’improvviso non risultavano più tra gli aventi diritto”.

“Ora si ripristina chiarezza: tutti coloro che siano rientrati o intendano farlo entro il 31.12.2015 potranno scegliere quale regime adottare. Se poi intendono scegliere il regime introdotto con Controesodo ne potranno beneficiare fino al 31.12.2017 – conclude Laura Garavini, chiarendo così come sia stato riformulato l’emendamento da lei presentato insieme a Guglielmo Vaccaro in materia di rientro dei cervelli. (Inform)

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