QUIRINALE
“E’ intenzione dell’Italia aprire al più presto a Hanoi, nell’ambito di Casa Italia, un Istituto Italiano di Cultura per intensificare la collaborazione, già molto alta, tra i nostri centri di ricerca e le nostre università anche sul piano tecnologico e scientifico”
(Fonte foto Presidenza della Repubblica)
ROMA – “La collaborazione fra i nostri Paesi non è soltanto politica, economica e culturale, è anche una collaborazione di reciproca simpatia fra i nostri popoli che si è espressa, anche per questo, costantemente, in termini di solidarietà reciproca”. Lo ha dichiarato alla stampa il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del colloquio con il Presidente della Repubblica Socialista del Vietnam, Võ Văn Thưởng, in visita di Stato in Italia. Il Presidente Mattarella ha ricordato come il Presidente Văn Thưởng gli abbia inviato una lettera di solidarietà per l’alluvione in Emilia Romagna. e “la prontezza con cui il Vietnam, all’inizio della pandemia, quando l’Italia era in grande difficoltà, ci ha fornito oltre 300.000 mascherine, aiutandoci sensibilmente, con un gesto di amicizia che noi ricorderemo sempre”. Il Capo dello Stato ha poi sottolineato che “vi è un legame economico di grande rilievo” e che “il Vietnam per l’Italia è il partner economico principale dell’area dell’ASEAN, un’area tra le più dinamiche e importanti del mondo sotto il profilo economico”.
Mattarella ha fatto osservare che “vi sono molte aziende italiane che operano in Vietnam”, e che “il numero degli interessi è crescente”. “Abbiamo espresso anche insieme – il Presidente Thưởng ed io – la soddisfazione per il livello delle relazioni culturali, della collaborazione anche sul piano archeologico, tra i nostri Paesi”, ha poi spiegato Mattarella riferendo di avere comunicato al Capo di Stato vietnamita “l’intenzione dell’Italia di aprire al più presto a Hanoi, nell’ambito di ‘Casa Italia’, un Istituto Italiano di Cultura per intensificare la collaborazione, che è già molto alta, tra i nostri centri di ricerca e le nostre università anche sul piano tecnologico e scientifico”. “Vogliamo ulteriormente ampliare questa collaborazione, anche con scambi di studenti e ricercatori, in misura maggiore” ha rimarcato il Presidente della Repubblica spiegando che “vi sono, sul piano scientifico e tecnologico, importanti versanti e settori in cui collaborare, proiettandosi verso il futuro”. Nel colloquio i due Presidenti hanno “parlato di questo, dell’industria 4.0, dello spazio, della transizione ecologica e di quella energetica, della tutela del patrimonio artistico”. “Vi sono tanti rapporti che intercorrono che intendiamo intensificare” ha ribadito Mattarella. (Inform)