MEMORIA
All’Archivio di Stato di Perugia proiezione del documentario “La città vuota. Pola 1947 il suo esodo e la sua storia”
PERUGIA – La Sezione didattica dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc), in occasione del Giorno del Ricordo 2018, ha proposto alle scuole umbre due laboratori di storia che mettono a tema alcune questioni legate al ‘Confine Orientale’ negli anni immediatamente successivi alla fine del Secondo conflitto mondiale.
Le iniziative per il Giorno del Ricordo si concluderanno oggi, 23 febbraio, presso l’Archivio di Stato di Perugia, con la proiezione , del documentario ‘La città vuota. Pola 1947 il suo esodo e la sua storia’ organizzata in collaborazione con lo stesso Archivio e la Società di Studi Fiumani.
L’iniziativa prevede gli interventi di Giovanni Stelli (Società di Studi Fiumani) e di Enrico Milletto, autore delle ricerche e dei testi del documentario, prodotto dall’Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”.
Le attività degli studenti sono state incentrate su due Quaderni editi dall’Isuc: ‘Le Foibe. Una storia dai confini mobili’, a cura di Giovanni Codovini e Dino Renato Nardelli, che si sviluppa attorno alle conclusioni della Commissione di storici italo slovena che nel 2001 cercò di produrre una ricostruzione condivisa delle vicende avvenute in Istria all’indomani dell’8 settembre 1943; ‘La storia di Raffaella Panella da Zara a Santa Maria Degli Angeli’, a cura di Dino Renato Nardelli e Anna Scattini, che propone la questione dell’esodo e delle peregrinazioni di migliaia di italiani espulsi dall’Istria, da Pola e da Zara all’approssimarsi dei Trattati di Parigi del 10 febbraio 1947. I laboratori di storia hanno coinvolto tre classi dell’Istituto Alberghiero di Assisi, tre dell’Istituto Omnicomprensivo ‘Dante Alighieri’ di Nocera Umbra e una classe dell’IPPSART ‘G. De Carolis’ di Spoleto, per un totale di circa duecento studenti. (Inform)