CINEMA
TEL AVIV/HAIFA -Omaggio a Francesco Rosi in Israele .La rassegna “Francesco Rosi (1922-2015): Il cinema come impegno civile” – organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv e che dal 12 giugno si tiene nelle cineteche di Tel Aviv, Gerusalemme, Herzliya e Haifa – vuole riportare la lezione magistrale di un autore impegnato, il cui sguardo acuto e implacabile è stato catturato dalla storia di un Paese, l’Italia del secondo dopoguerra. Il suo impegno per le questioni sociali lo ha reso un erede diretto dello stile documentaristico-sociale del Neorealismo italiano creando, a sua volta, un cinema italiano post-neorealista altamente politicizzato negli anni ’60 e ’70.
Nell’ambito della rassegna il 18 giugno alla Cineteca di Haifa (Shderot HaNassì 142) sarà proiettato il film “Salvatore Giuliano” (1962) con Frank Wolff, Salvo Randone, Renato Pinciroli, Massimo Mollica, Sennuccio Benelli. Durata: 107 minuti. In italiano, sottotitoli in ebraico. La, proiezione, organizzata dagli IIC di Tel Aviv e Haifa , inizierà alle ore 20
Luglio 1950, a Castelvetrano, viene ritrovato il corpo senza vita di Salvatore Giuliano che, cinque anni prima, era entrato a far parte dell’esercito separatista, un movimento indipendentista mosso dal risentimento verso un potere centrale da sempre disinteressato ai problemi della Sicilia. Avanti e indietro nel tempo, passando per la strage di Portella della Ginestra, quando i banditi spararono sulla folla riunita per festeggiare la vittoria del Blocco del Popolo alle elezioni regionali, fino all’arresto di Gaspare Pisciotta, luogotenente di Giuliano, e al conseguente processo di Viterbo. (Inform)