RETE DIPLOMATICA
BAGHDAD – Conclusa la missione di quattro giorni nei siti storici del patrimonio iracheno che l’ambasciatore d’Italia Greganti ha compiuto nelle aree centro-meridionali del Paese, insieme al segretario generale del Ministero della Cultura italiano Salvatore Nastasi, e al direttore generale Musei, Massimo Osanna.
Momenti centrali della missione sono state le visite a Ur, Uruk, Eridu, Babilonia e Borsippa, centri – sottolinea l’Ambasciata italiana – di straordinaria valenza per lo sviluppo dell’umanità nel cuore dell’Iraq, che la delegazione ha potuto ammirare accompagnata dal prof. Franco D’Agostino dell’Università La Sapienza di Roma e dal suo team di esperti.
L’Ambasciata segnala anche le visite al Museo di Nassiriya, luogo simbolico della presenza italiana in Iraq, e allo straordinario Museo Nazionale iracheno di Baghdad, con le splendide sale ripristinate grazie al contributo della Cooperazione Italiana.
Quanto al dialogo istituzionale, non sono mancati incontri con i rappresentanti del Governo iracheno, in particolare con il segretario generale del Consiglio dei Ministri Hamid al-Ghizi e i rappresentanti del Ministero della Cultura iracheno (direttore del Consiglio di Stato per le Antichità e il Patrimonio Laith Hussein e direttore generale Relazioni Culturali Falah Hassan Shaker), e a livello locale, con i governatori di Babil e Dhi Qar e con il rettore dell’Università di Babilonia. Oltre a confermare la profonda amicizia verso il nostro Paese, i colloqui – si legge nella nota di Ambasciata – hanno confermato la volontà di rafforzare ulteriormente l’eccellente collaborazione culturale tra Italia e Iraq e l’impegno comune per la tutela del patrimonio iracheno, un’eredità da tramandare alle generazioni future anche grazie al determinante contributo delle missioni archeologiche italiane attive nel Paese. (Inform)