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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Intervento del Presidente Conte al Vertice dei Capi di Governo dell’INCE, Iniziativa Centro-Europea

GOVERNO

ROMA – Si è svolto ieri alla Farnesina il Vertice dei Capi di Governo dell’Iniziativa Centro-Europea (INCE), presieduto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, accompagnato dalla Vice Ministra agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Marina Sereni. Albania, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Italia, Macedonia del Nord, Repubblica di Moldova, Montenegro, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina e Ungheria, sono i Paesi membri dell’organizzazione fondata nel 1989. Nel 2019, l’Italia ricopre il ruolo di Presidente di turno dell’INCE.

Nel suo intervento il Presidente Conte ha rivolto innanzitutto un ringraziamento alla Farnesina, anche per l’importante lavoro che ha svolto durante quest’anno di presidenza italiana, ricordando che fu proprio il nostro Ministero degli Esteri ad avere, 30 anni fa, un ruolo centrale nella fondazione dell’Iniziativa Centro-Europea. Nel 1989, in un contesto di significativi cambiamenti per le relazioni internazionali in Europa ma anche nel mondo, i ministri degli Affari Esteri di quattro paesi, Italia, Austria, l’allora Jugoslavia, l’Ungheria, colsero la portata storica del momento e intuirono le potenzialità legate a una intensificazione del dialogo tra ovest ed est, e posero le fondamenta di questa avventura straordinaria allora chiamata quadrangolare.

“Una scelta, quella a favore del dialogo, dell’integrazione – ha proseguito Conte – , che voglio rivendicare ancora oggi e lo testimonia il coerente, forte impegno dell’Italia nel sostenere con determinazione, con convinzione, l’allargamento dell’Unione Europea alla regione dei Balcani occidentali e nel promuovere lo stabilimento di strette e proficue relazioni con i Paesi del partenariato orientale di cui celebriamo quest’anno il decennale. Per l’allargamento potete star sicuri l’Italia sarà sempre in prima fila e non sarà mai paga sino a quando questo risultato non verrà conseguito. Ci troviamo qui riuniti oggi per discutere insieme di integrazione europea, cooperazione regionale, opportunità di business: sono tre concetti, tre prospettive saldamente legate tra loro che si dispiegano pienamente nell’ambito delle attività dell’INCE.

L’InCE è nata come un foro di dialogo politico tra una membership che è diventata nel tempo sempre più ampia sempre più variegata in un’area strategica per la politica estera italiana quale l’Europa centro orientale, l’Europa balcanica, sia al contempo anche caratterizzata per un approccio alla cooperazione regionale di tipo fattivo, concreto, finanziando progetti per lo sviluppo economico, lo sviluppo sociale della regione, con particolare attenzione a quelli volte a promuovere la connettività che è stata anche una delle priorità della nostra presidenza INCE.

Ecco connettere l’Europa oggi più che mai – ha concluso Conte – è un’esigenza fondamentale, un obiettivo prioritario. Dimensione politica e dimensione operativa hanno rappresentato due facce della stessa medaglia nel quadro di una organizzazione che ha indubbiamente favorito un progressivo avvicinamento agli standard europei dei paesi membri dell’iniziativa non membri dell’Unione Europea”. (Inform)

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