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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Interrogazione della senatrice La Marca (Pd- ripartizione America Settentrionale e Centrale) sulle esigenze informative in materia di cittadinanza presso i consolati

PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA –  La Senatrice del Pd Francesca La Marca (circoscrizione Estero-ripartizione America Settentrionale e Centrale) in merito alla legge n. 74 del 2025 che ha introdotto nuove disposizioni sul riacquisto della cittadinanza italiana, ha presentato nei giorni scorsi un’interrogazione al Ministro degli Affari Esteri Tajani, per chiedere di “garantire un trattamento uniforme da parte di tutte le sedi consolari, affinché i cittadini italiani all’estero possano ricevere risposte adeguate alle loro esigenze informative in materia di cittadinanza”. Nella interrogazione la parlamentare chiede al Ministro  “se intenda adottare o promuovere direttive o circolari per uniformare e garantire la fornitura di un servizio minimo di consulenza informativa sulle pratiche di cittadinanza presso tutte le sedi consolari”; inoltre, “quali iniziative intenda intraprendere per assicurare che i cittadini italiani all’estero possano accedere a un’informazione chiara, completa e aggiornata in materia di cittadinanza, anche alla luce della complessità delle recenti modifiche normative”. La Marca chiede poi al Ministro Tajani “se non ritenga opportuno istituire, presso ogni sede consolare, una figura dedicata all’assistenza e all’orientamento dei cittadini italiani in materia di cittadinanza, con compiti specifici di supporto informativo e consulenza, al fine di rafforzare il ruolo dei consolati come punti di riferimento essenziali per le comunità italiane all’estero” e “se non ritenga altresì necessario adottare misure per richiedere a tutti i consolati italiani di pubblicare sui propri siti ufficiali indicazioni uniformi”, completate dall’uso di link diretti alle procedure di riacquisto della cittadinanza. Nonché “di adottare un modello unico di modulo di domanda, così da assicurare un’informazione omogenea e facilmente accessibile in tutte le sedi consolari”. (Inform)

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