ITALIANI ALL’ESTERO
Incontro organizzato dalla Biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati” dell’Associazione Bellunesi nel Mondo
“Oltre Chiasso, 1946-1964: emigrare in Svizzera”:presentato a Belluno il libro di Paolo Conte con interviste a emigranti di Lamon
BELLUNO – Organizzata dalla Biblioteca dell’emigrazione “Dino Buzzati” dell’Associazione Bellunesi nel Mondo e con una buona partecipazione di pubblico (molti i consiglieri dell’Associazione presenti), sabato 17 gennaio nell’aula magna dell’ Istituto “Catullo” di Belluno è stato presentato il libro di Paolo Conte “Oltre Chiasso, 1946 – 1964: emigrare in Svizzera”. L’autore , già consigliere e collaboratore dell’Abm, attraverso alcune interviste a emigranti ed ex emigranti del suo paese, Lamon, presenta un quadro toccante ed esauriente del grande esodo del dopoguerra del paese feltrino verso la Svizzera, con un particolare accento sul “Mel” (Movimento Emigranti Lamonesi), che , dal 1970 al 1997 , lo unì e lo sostenne, conducendo generose e spesso fruttuose battaglie per assicurarne dignità e rispetto , e fu di stimolo anche allo sviluppo del paese natale.
Dopo il saluto di Ester Riposi, presidente della Biblioteca “Dino Buzzati” Paolo Conte ha ampiamente illustrato le modalità di realizzazione dell’opera e il suo scopo , quale documento per
testimoniare fatiche, speranze e successi di tanti lavoratori e l’importanza del loro sentirsi uniti. Le interviste, 21, di cui 9 a donne, sono state puntualmente ripercorse nel loro contenuto e nel loro valore da Dino Bridda, aiutato da delle dispositive con i volti e le parole dei protagonisti, definiti più volte “combattenti” per gli ostacoli, talvolta i pregiudizi, che dovettero affrontare e che con determinazione e coesione seppero contrastare e superare. Da sottolineare anche , dalle diverse voci, un giudizio positivo sulla loro esperienza di emigranti nel paese elvetico , mentre, al contrario, emergono le difficoltà e le delusioni nel rientro nella comunità d’origine. Hanno concluso Alessandro Dalla Gasperina, titolare di “Agorà”, la casa editrice del libro, sulla ricchezza di queste pagine e sul preoccupante futuro della provincia alla luce dei dati demografici e di altri segnali, e la vicepresidente Patrizia Burigo, con un ringraziamento ai protagonisti della serata e un accenno alle prossime iniziative della Biblioteca.(Inform)