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Sottolineato dal Prefetto Petronzi il ruolo strategico di Trieste come crocevia internazionale e realtà dalla forte vocazione europea Assessore del Friuli Venezia Giulia Callari: “Corpo consolare rafforza relazioni internazionali”
(Fonte foto Regione Friuli Venezia Giulia)
TRIESTE – A Trieste, presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo del Governo, si è svolto il tradizionale scambio degli auguri con il Corpo consolare organizzato dalla Prefettura . Alla cerimonia hanno partecipato i Prefetti dei capoluoghi di provincia del Friuli Venezia Giulia , rappresentanti del Comune di Trieste e della Regione, nonché i vertici delle Forze di polizia territoriali, dei Vigili del fuoco e dell’Esercito italiano. Il Corpo consolare di Trieste in questo momento annovera 31 rappresentanze consolari di cui 4 Consolati generali di carriera, 4 Consolati generali onorari e 23 Consolati onorari. In questo contesto va ricordato che a settembre l’Ambasciata dell’India in Italia ha annunciato la nomina di Renzo Tondo a Console onorario dell’India a Trieste. L’incontro al Palazzo del Governo ha rappresentato un’importante occasione di confronto dedicata al rafforzamento delle relazioni istituzionali tra le rappresentanze diplomatiche e le Amministrazioni italiane presenti a Trieste e in tutto il Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione alla condivisione delle principali tematiche di interesse comune. Nel suo intervento, il Prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, ha sottolineato il ruolo strategico della città come crocevia internazionale e realtà dalla forte vocazione europea. In questo scenario, ha evidenziato come la diplomazia di prossimità svolta dal Corpo Consolare assuma un valore essenziale: una diplomazia quotidiana, capace di favorire comprensione reciproca, prevenire tensioni e sostenere la stabilità dei territori. Un impegno che – ha ricordato – è stato recentemente richiamato anche dal Presidente della Repubblica, il quale ha sottolineato come la cooperazione internazionale debba fondarsi su responsabilità condivise, dialogo costante e rispetto reciproco. Il Prefetto ha poi richiamato la dimensione internazionale che caratterizza Trieste, evidenziando come tale vocazione si esprima tanto nelle attività del Porto Franco internazionale, che richiedono un costante coordinamento in materia di sicurezza e gestione dei flussi, quanto nella presenza di un articolato sistema scientifico internazionale. Due ambiti che, per la loro natura, rendono particolarmente rilevante il dialogo con le rappresentanze consolari e richiedono un quadro istituzionale stabile, fondato su legalità, accoglienza e sicurezza. Le istituzioni dello Stato – ha ribadito – sono impegnate a sostenere questo equilibrio, parte integrante dell’identità cittadina. Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha voluto richiamare l’attenzione anche sulla presenza di una delegazione di studenti stranieri del MIB Trieste School of Management, impegnata nel programma Origini Italia. Il percorso, rivolto ai discendenti degli emigrati italiani nel mondo, mira a fornire competenze in ambito manageriale e imprenditoriale, favorendo al tempo stesso la costruzione di legami professionali e culturali con il Paese d’origine. Il progetto rappresenta un ulteriore esempio della vocazione internazionale della città. Il Decano del Corpo consolare, Alessio Semerani, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, ribadendo la volontà di proseguire e rafforzare il dialogo con la Prefettura, nella consapevolezza che una collaborazione costante tra istituzioni e rappresentanze diplomatiche costituisce un fattore essenziale per la crescita e lo sviluppo del territorio. In chiusura ha formulato altresì al Prefetto e alle Autorità presenti i più cordiali auspici per il prosieguo delle rispettive attività istituzionali. “Il Friuli Venezia Giulia e Trieste sono ai vertici in Italia e in Europa per innovazione, digitalizzazione, competitività e ricerca scientifica. Uno status raggiunto negli ultimi anni grazie a politiche lungimiranti e una pubblica amministrazione qualificata ed efficiente. In questo quadro il ruolo del Corpo consolare è determinante per facilitare la cooperazione fra istituzioni, le relazioni internazionali e tutte le iniziative a supporto dei tanti cittadini stranieri presenti sul nostro territorio”. Lo ha affermato l’assessore regionale al Patrimonio e ai Servizi informativi Sebastiano Callari a margine dell’incontro con il Corpo consolare di Trieste. “Sempre più nel cuore dell’Europa e storicamente un ponte geopolitico e culturale con i Balcani e l’Oriente, il nostro territorio – ha rimarcato Callari – può diventare un nodo strategico per lo sviluppo del corridoio Indo-Mediterraneo, rappresentando una straordinaria occasione economica per il Friuli Venezia Giulia e per il nostro Paese”. “Siamo una terra che, nel tempo, ha saputo accogliere culture, tradizioni, comunità e lingue diverse, trasformando le difficoltà e le sfide del presente in grandi opportunità di crescita e di benessere per l’intera collettività – ha sostenuto l”esponente della Giunta Fedriga -. Una capacità, rafforzata dalla stretta collaborazione fra le istituzioni, che sta rendendo Trieste e la nostra regione giorno dopo giorno sempre più attrattive”. L’incontro è stato allietato dalla performance della pianista Iryna Lytvynenko e della cantante Veronika Foia, entrambe brillanti allieve del Conservatorio Tartini di Trieste. (Inform)