STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da “America Oggi”, 23.9.2014
NEW YORK – “Porterò con me a Bruxelles la Mela di cristallo che mi ha regalato”, ha detto il ministro degli Esteri Federica Mogherini al sindaco Bill de Blasio durante l’incontro al Consolato Generale, il quale ha risposto in italiano augurandole “buona fortuna” per l’incarico di Alto rappresentante per la Politica Estera Ue che va ad assumere.
Gremito oltremisura il Consolato Generale di Park Avenue per l’appuntamento domenicale di Mogherini e de Blasio con la comunità italiana e italoamericana, a cui hanno partecipato anche il ministro per l’Ambiente Gian Luca Galletti, l’ambasciatore all’Onu Sebastiano Cardi, il commissioner dei vigili del fuoco Daniel Nigro e Penny Adeywardena recentemente nominata commissioner per gli affari internazionali dell’amministrazione de Blasio.
Grande calore, abbracci e baci tra ministro e sindaco, tanti applausi durante gli interventi, a partire da quello del console generale Natalia Quintavalle che ha ringraziato il ministro Mogherini per avere mantenuto la promessa lo scorso maggio di un’altra visita a New York.
“La presenza dei ministri Mogherini e Galletti, oltre alla delegazione parlamentare incontrata venerdì, sono la chiara dimostrazione dell’attenzione che le istituzioni italiane prestano alla comunità italiana all’estero. E la presenza del sindaco de Blasio e del commissioner Nigro prova che la nostra comunità è importante anche per le autorità americane”, ha detto Quintavalle.
Il console generale ha parlato dell’impegno italiano a New York, dai progetti edilizi, all’arte e la moda, fino al cibo che, ha aggiunto, “è quasi impossibile immaginare la scelta culinaria senza questo”, a cui de Blasio ha replicato:”E’ interamente impossibile”.
Quintavalle ha poi accennato alla recente visita del sindaco in Italia, aggiungendo che la prossima dovrà senz’altro avvenire il prossimo maggio in occasione di Milano Expo 2015.
Poi è stata la volta del ministro Mogherini al podio.
“Grazie al sindaco per la sua presenza, a pensarci bene, negli ultimi tempi ho visto di più Bill de Blasio, in tre occasioni, che il mio sindaco di Roma”, ha esordito.
Poi si è rivolta alla comunità. “A maggio avevamo parlato dell’elezione dei Comites. C’era stato un punto che alcuni di voi avevano sollevato, abbiamo mantenuto l’impegno di convocare le elezioni entro il 2014 e si terranno il 19 dicembre con un sistema nuovo che sappiamo richiederà uno sforzo di comunicazione e stiamo già lavorando perché questo avvenga, ma credo sia molto importante avere mantenuto quell’impegno”.
Sempre durante il precedente incontro di maggio era stato sollevato un secondo punto: la nomina del direttore dell’Istituto di Cultura.
“Ho preso un po’ di tempo per riflettere e pensare a tutto il sistema delle nomine di chiara fama ed ho avviato una revisione dei criteri di selezione, perché credo – ha sottolineato il ministro – sia importante che la promozione della nostra cultura avvenga nel modo più coordinato possibile con tutti gli attori istituzionali. Introducendo poi un sistema più trasparente e con un metodo più basato sulla trasparenza e sul merito. Il comitato si sta insediando in questi giorni e nelle prossime settimane selezionerà la short list”.
Mogherini al termine si è rivolta al sindaco dicendo “scusi per questa parentesi in italiano”, a cui de Blasio ha risposto: “Non si preoccupi, è musica per le mie orecche”.
“Credo che la sua visita a Roma durante la sua vacanza-lavoro e oggi al Consolato Generale, oltre al fatto che nell’ultimo mese abbiamo lavorato assieme, spiegano quanto la comunità italiana sia fatta per l’America e cosa l’America significa per noi. Il legame è così forte che va oltre le relazioni personali, politiche e istituzionali: è un’amiciazia tra persone”, rinnovando l’invito a de Blasio a visitare la Milano Expo.
Quella di de Blasio in veste di primo cittadino della Grande Mela è stata la prima visita ufficiale al Consolato Generale di Park Avenue e quando Natalia Quintavalle gli ha detto di prepararsi al Mese della Cultura Italiana, de Blasio ha risposto in italiano “sono pronto”.
“Siamo lieti – ha aggiunto il console generale – di avere un italoamericano fiero delle sue origini come sindaco di New York, la città che tutti gli italiani amano”.
De Blasio, che aveva fatto un bagno di folla al suo ingresso, ha commentato l’atmosfera: “Entrando qui ho sentito ancora l’orgoglio delle origini e il vostro calore. Tra i tanti consoli di tanti paesi che conosco Natalia è la migliore”.
L’interessata ha sussurrato al sindaco se non tema di creare una controversia diplomatica e de Blasio ha risposto: “E’ ok, ho diritto all’orgoglio delle mie origini, non c’è controversia in questo”.
Il sindaco ha ribadito il suo impegno per una grande attenzione della sua amministrazione nei rapporti con l’Italia e personalmente ha espresso “una enorme ammirazione” per il lavoro del ministro Mogherini su sfide come Ucraina, Medio Oriente e Siria “con grande calma, forza e presenza e non è facile. E ora è vittima del suo successo”, ha aggiunto il sindaco sorridendo, riferendosi alla partenza per Bruxelles.
Poi, indicandoli in sala, il sindaco ha detto “ci sono altri italoamericani qui fieri delle proprie origini quanto me: il commissioner dell’Fdny Daniel Nigro e Laura Santucci capo di gabinetto”. (Riccardo Chioni – America Oggi del 23 settembre 2014 /Inform)