MOSTRE
A cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Lima
LIMA – Al via in Perù la seconda fase della mostra “Occhio Mobile, linguaggi dell’arte cinetica italiana. Anni ’50 – ’70”. L’iniziativa è stata organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Lima e dal Museo de Arte Contemporaneo (Mac) della capitale. La sezione principale della mostra è esposta nel Mac, mentre la seconda parte è stata presentata nella galleria dell’Istituto. L’esposizione è stata realizzata a Roma da Glocal Project Consulting in collaborazione con Altaroma e 10 A.M. Art. e mostra al pubblico opere, tra cui dipinti, collage, video, sculture ed altri oggetti realizzati dagli artisti chiave dell’arte ottica e cinetica italiana, i quali si diedero l’obiettivo di produrre nelle loro realizzazioni un’impressione di movimento e di variazioni di luce.
Mostra di dipinti, collage, video, sculture ed altri oggetti realizzati dagli artisti dell’arte ottica e cinetica italiana
I protagonisti vanno da Bruno Munari, precursore delle ricerche sulla percezione e referente indiscusso del design e della didattica, fino ad autori che condivisero la scena locale attraverso raggruppamenti o in forma individuale, come Gianni Colombo e altri membri del “Gruppo T” (Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gabriele De Vecchi, Grazia Varisco). L’esibizione rimarrà in cartellone fino al 5 gennaio. (Inform)