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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In Libano, il contingente italiano della MIBIL forma gli operatori EOD delle Forze Armate e di Sicurezza libanesi nelle attività di Post Blast Investigation

DIFESA

BEIRUT (Libano) – Presso l’Engineering Regiment delle Lebanese Armed Forces (LAF) in Kfarshima (Beirut), ha avuto luogo nei giorni scorsi la cerimonia conclusiva del percorso formativo denominato Post Blast Investigation. All’evento hanno preso parte il Colonnello El Khoury, Comandante dell’Engineering Regiment, il Colonnello Andrea Mazzotta, Comandante della Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano ed il Colonnello Marco Zona, Addetto Militare italiano della Difesa in Libano.

L’attività addestrativa, iniziata il 22 novembre 2021, è stata condotta da un Mobile Training Team nazionale interamente composto da istruttori in forza al Centro di Eccellenza C-IED in Roma, unità a valenza interforze che si propone come punto di riferimento nell’ambito della lotta agli ordigni esplosivi improvvisati.

Nell’ambito delle numerose attività svolte, al fine di permettere l’acquisizione delle conoscenze e delle capacità necessarie per operare in scenari in continua evoluzione ed in presenza di nuove forme di conflittualità diffusa, diversi periodi teorico-pratici sono stati dedicati all’implementazione delle procedure tecnico-tattiche nella scoperta di ordigni esplosivi convenzionali e improvvisati, alla capacità di individuare e analizzare l’effetto dell’esplosione ed alla conoscenza del ciclo di gestione della raccolta delle prove.

L’intensa attività si è conclusa con la condotta di due esercitazioni finalizzate all’esecuzione dell’attività di Post Blasting Investigation, con particolare riferimento all’analisi ed alla valutazione degli effetti di una esplosione su veicoli ed infrastrutture.

L’entusiasmo per le tematiche affrontate ed il notevole impegno profuso da parte dei frequentatori hanno consentito, unitamente all’expertise del Mobile Training Team, la formazione di 19 militari libanesi, che avranno il compito di trasmettere le conoscenze acquisite nell’ambito delle proprie unità di appartenenza.

Gli ottimi risultati raggiunti nell’ambito del progetto formativo, portati a termine mediante l’adozione di scrupolose misure anti-contagio da SARS-COV2, sono stati unanimemente riconosciuti dalle autorità militari intervenute. (Inform)

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