direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In Israele “Cinema Italia 2019”

RASSEGNE

Sesta edizione dal 4 al 18 aprile. Proiezioni nelle Cineteche di Tel Aviv, Haifa, Gerusalemme, Herzliya, Holon, Rosh Pina e Sderot

Il Festival è organizzato da Adamas Italia-Israele  con il sostegno degli Istituti Italiani di Cultura di Tel Aviv e Haifa e il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv

TEL AVIV – Dal 4 al 18 aprile in Israele si svolgerà la VI edizione di Cinema Italia

Il Festival è organizzato da Adamas Italia-Israele  con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv e dell’Istituto Italiano di Cultura di Haifa, in collaborazione con Filmitalia-Cinecittà Luce, la Cineteca di Bologna e le Cineteche di Tel Aviv, Haifa, Gerusalemme, Herzliya, Holon, Rosh Pina e Sderot.

La rassegna – patrocinata dall’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv – presenta un programma articolato nelle due sezioni di Cinema Contemporaneo, con alcuni fra i migliori film italiani usciti nel 2018 e di Cinema Classico, con un omaggio ad Anna Magnani, una delle maggiori interpreti femminili della storia e attrice simbolo del cinema italiano.

Nella sezione Cinema Contemporaneo, accanto a registi affermati come Stefano Mordini, che con Il testimone invisibile apre il festival (ore 20.30, Cineteca di Tel Aviv) , e Paolo Virzì, che in Notti magiche rende omaggio alla gloriosa tradizione del cinema romano, troviamo esordienti come i gemelli Damiano e Fabio D’Innocenzo che in Terra dell’Abbastanza raccontano come è facile assuefarsi al male, e Margherita Ferri che ha girato il suo Zen sul ghiaccio sottile “in una settimana di fatica e di neve”. La regista Laura Bispuri torna in Israele con Figlia mia, dopo aver vinto la Golden Anchor Competition all’ultimo Festival del Cinema di Haifa, mentre Sulla mia pelle, diretto da Alessio Cremonini, è l’emozionante racconto degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi e della settimana che ha cambiato per sempre la vita della sua famiglia. In Capri-Revolution il regista Mario Martone parla del percorso di crescita di una donna divisa tra diverse visioni del mondo nella Capri del 1914, mentre è in una Sardegna a volte bucolica, a volte grottesca che si svolgono le vicende di L’uomo che comprò la luna, commedia surreale diretta da Paolo Zucca. Chiudono la rassegna due documentari storici: 1938 – Diversi, scritto e diretto da Giorgio Treves in occasione dell’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali in Italia, e Il mare della nostra storia, scritto e diretto da Giovanna Gagliardo per narrare il “rapporto particolare” tra la memoria coloniale italiana in Libia e il ricordo dei “luoghi della bellezza e della felicità” di molti italiani che ci sono nati e che vi hanno vissuto.

Nella sezione Cinema Classico sono cinque i film che celebrano Anna Magnani: Campo de’ fiori, regia di Mario Bonnard (1943); Vulcano, regia di William Dieterle (1950); Bellissima, regia di Luchino Visconti (1951); Risate di gioia, regia di Mario Monicelli (1960) e Mamma Roma, regia di Pier Paolo Pasolini (1962).

A pochi mesi dalla scomparsa, Cinema Italia 2019 dedica un omaggio speciale a Bernardo Bertolucci, con la proiezione del film Il Conformista (1970), tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform