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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In Commissione Esteri l’interrogazione di Simone Billi (Lega, ripartizione Europa) sulla riapertura del Consolato di Manchester

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Rinnovata la richiesta a supporto al Consolato d’Italia a Londra e in considerazione delle problematiche legate all’emergenza epidemiologica e alla Brexit

 

ROMA – Il deputato eletto nella ripartizione Europa Simone Billi (Lega) ha presentato in qualità di primo firmatario, in Commissione Esteri, un’interrogazione al Ministero degli Affari esteri sulla riapertura del Consolato di Manchester, chiuso nel 2014 in seguito agli interventi di spending review che avevano coinvolto anche il Maeci. Nella richiesta, sottoscritta insieme ad altri deputati leghisti tra cui Luis Roberto di San Martino Lorenzato di Ivrea (ripartizione America meridionale), si segnala come “la rete consolare italiana nel Regno Unito è sotto pressione sia per il Covid-19 che per la Brexit” e che “il Consolato d’Italia a Londra calcola che per ogni italiano iscritto all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) ci sia un altro italiano che non si è ancora iscritto, sebbene secondo la legge l’iscrizione sia obbligatoria entro un anno dal trasferimento in un altro Paese”. “La pandemia causata dal Covid-19 ha avuto ripercussioni pesanti sulla mole di lavoro dei Consolati che hanno accumulato ritardi nello smaltimento anche delle pratiche per le carte d’identità e dei passaporti a causa delle restrizioni sanitarie e di sicurezza – prosegue l’interrogazione, che ricorda anche come il precedente Governo, a fronte delle difficoltà crescenti, avesse già deciso di potenziare il Consolato generale di Londra “ed erano state prese misure in tal senso, nonché stanziate risorse aggiuntive”.

Vista la difficile situazione sanitaria in corso anche nel Regno Unito, gli interroganti ritengono “necessario fornire ai nostri connazionali un punto di riferimento strutturato al quale rivolgersi” e domandando quindi se “non si ritenga urgente la riapertura del consolato di Manchester” e “quali siano i tempi e le iniziative messe in atto per giungere a questa riapertura, considerando che i finanziamenti sono già stanziati da tempo e il console per questa sede già identificato”. (Inform)

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