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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In Commissione Esteri l’avvio dell’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione nel settore della difesa tra Italia e Argentina

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Il disegno di legge, già approvato dal Senato, è stato illustrato da Cristian Romaniello (M5S)

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha avviato l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione nel settore della difesa tra Italia e Argentina, fatto a Roma il 12 settembre 2016, già approvato dal Senato.

Ad illustrare il testo il relatore Cristian Romaniello (M5S), che ha segnalato come l’Accordo ricalca analoghi provvedimenti già esaminati in passato dalla Commissione e risponde all’esigenza di incrementare la cooperazione bilaterale tra le Forze armate dei due Paesi, con l’intento di consolidare le rispettive capacità difensive e di migliorare la comprensione reciproca sulle questioni di sicurezza.

Dopo aver enunciato principi e scopi dell’intesa, il relatore richiama le modalità attuative e i settori della cooperazione bilaterale indicati nel provvedimento, riferendosi in particolare alla elaborazione di appositi piani annuali e pluriennali e alla organizzazione di visite reciproche di delegazioni, scambi di esperienze tra esperti e partecipazione a corsi ed esercitazioni militari. Fra i campi di cooperazione, sono annoverati i settori della sicurezza comune e politica di difesa, della ricerca, sviluppo e acquisto di materiali e servizi per la difesa, delle operazioni di mantenimento della pace sotto l’egida delle Nazioni Unite, dell’organizzazione e impiego di Forze armate, della formazione delle Forze Armate e della sanità militare. Vi sono poi disciplinati gli aspetti finanziari, giurisdizionali e le questioni relative al risarcimento dei danni.

Il testo identifica quindi le categorie di materiale della difesa interessate da una possibile cooperazione bilaterale, prevedendo l’impegno delle Parti a non riesportare a Paesi terzi il materiale acquisito, nel rispetto delle legislazioni nazionali di entrambi i Paesi – per l’Italia si ricorda in particolare la legge n. 185 del 1990 sulle esportazioni di materiali d’armamento, al pari del divieto di esportazione del materiale acquisito.

L’Accordo disciplina altresì la regolamentazione della proprietà intellettuale, le modalità per il trattamento di informazioni, documenti e materiali classificati; definisce le modalità di risoluzione delle eventuali controversie interpretative o applicative, l’entrata in vigore, la possibilità di emendarne i contenuti o di integrarli mediante protocolli aggiuntivi, la durata e il termine.

Gli oneri economici sono quantificati in 5.504 euro ad anni alterni a decorrere dal 2020 imputabili alle sole spese di missione. Un disegno di legge di ratifica del medesimo Accordo era già stato esaminato nel dicembre 2017 dalla Commissione Esteri del Senato – ricorda il relatore, segnalando come esso non poté completare l’iter a causa della conclusione della legislatura.

Conclusivamente, egli rileva che tra l’Italia e l’Argentina ci sono “legami storici, culturali e sociali, legami imprenditoriali unici che è impossibile non tenere in considerazione, a partire dal fenomeno della storica emigrazione italiana, passando attraverso il commercio bilaterale: un intenso e vivace partenariato – precisa Romaniello – che troverà ulteriori motivi di consolidamento nella ratifica di questo accordo come in quello nel campo della sicurezza”, la cui illustrazione è prevista a breve.

Di seguito interviene Paolo Formentini (Lega) che ribadisce l’esigenza di valorizzare le comunità dei nostri connazionali nel mondo ed esprime il massimo sostegno della Lega all’accordo in esame, che “porterà significativi benefìci alle nostre imprese del settore della difesa anche grazie alla vivacità della comunità italiana in Argentina”. Il provvedimento viene quindi inviato alle Commissioni competenti per l’espressione dei pareri. Il seguito dell’esame è rinviato ad altra seduta. (Inform)

 

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