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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Imu, questione tra le più sentite dalle nostre comunità all’estero”

ITALIANI ALL’ESTERO

Lettera aperta di Dino Nardi (Uim Europa/Cgie) al sen. Claudio Micheloni, presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero

“Imu, questione tra le più sentite dalle nostre comunità all’estero”

 

ZURIGO – Dino Nardi, coordinatore della Uim in Europa e componente del CGIE ha indirizzato una lettera aperta a Claudio Micheloni, senatore del Pd che ieri è stato eletto a Palazzo Madama presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero . Nardi innanzi tutto si complimenta con il senatore per la sua elezione ed esprime apprezzamento per la scelta del Comitato di avere come presidente un eletto della nella circoscrizione Estero.

Dino Nardi formula quindi i migliori auguri affinché “almeno qualcuno dei problemi” elencati dal Micheloni nel suo documento programmatico illustrato ieri al Comitato (v. Inform n.97-b http://comunicazioneinform.it/insediato-il-comitato-per-le-questioni-degli-italiani-allestero-claudio-micheloni-pd-eletto-presidente/) “possa finalmente trovare una soluzione positiva in linea con le aspettative dello stesso Consiglio Generale degli Italiani all’Estero”. “D’altra parte sono certo – aggiunge Nardi – che il Comitato, in questa pur difficile legislatura, sotto la tua presidenza potrà essere sicuramente più incisivo che nel passato e la tua ben nota caparbietà caratteriale nell’affrontare i problemi lascia ben sperare”.

Il coordinatore della Uim in Europa nonché consigliere Cgie della Svizzera constata però che dai punti del documento programmatico del presidente del Comitato Micheloni “manca, stranamente, poiché è un tema del quale anche tu spesso ti sei interessato con altri parlamentari del Pd, ma non solo, eletti all’estero, quello relativo agli obblighi fiscali per l’IMU che, nonostante le vibranti e ripetute proteste degli interessati, viene applicata come “seconda casa” sulle abitazioni in Italia degli iscritti all’AIRE, e quindi con l’aliquota più onerosa. Negando a queste abitazioni il riconoscimento di “prima casa”. Una questione che, come ben sai – scrive Nardi a Micheloni – è tra le più sentite dalle nostre comunità all’estero, soprattutto in Europa, e per la cui soluzione sia io personalmente che la UIM siamo intervenuti più volte. Una questione che è anche di grande attualità alla luce di quanto ha già deciso in proposito il Consiglio dei Ministri italiano nella sua prima riunione nella quale, pur sospendendo il pagamento dell’IMU sulla prima casa, non ha modificato la normativa che penalizza gli emigrati i quali saranno, pertanto, costretti a versare la prima rata sulla loro abitazione in Italia entro la scadenza dell’ormai prossimo 17 giugno”.

“Ma – insiste Nardi -proprio l’atteggiamento del governo Letta in questa circostanza ,e per scongiurare il probabile disinteresse che anche questo nuovo Parlamento,come peraltro quello della passata legislatura, avrà verso le problematiche degli italiani all’estero, dovrebbe indurre il Comitato appena insediatosi a fare, prima di tutto, opera di sensibilizzazione dei senatori, vecchi e nuovi, nei confronti di questa Italia che vive fuori dei confini nazionali e delle sue problematiche. Ovviamente – aggiunge – questa opera di sensibilizzazione deve essere portata avanti in modo determinato sia al Senato che alla Camera anche da tutti i parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero”. “In caso contrario e, comunque, se questa opera di sensibilizzazione non dovesse avere successo, ogni tuo,e del Comitato da te presieduto, ed anche nostro (associazionismo, Comites e CGIE) impegno nel difendere i diritti degli italiani all’estero risulterà sicuramente vano con buona pace per i nostri emigrati” conclude Nardi . Rinnovando, a Micheloni, in chiusura della missiva, “i migliori auguri di buon lavoro e di successo per questo tuo impegno”(Inform)

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