FORUM PA
ROMA – “La Difesa è in campo e sta facendo la sua parte. Da un lato il gruppo di progetto C5ISR lavora alla ristrutturazione dell’architettura cyber della Difesa, dall’altro il Dicastero grazie a professionisti specializzati è impegnato nella difesa del quinto dominio e quindi della sicurezza nazionale, affermandosi importante strumento per il Governo”.
Ad affermarlo il Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo che, intervenendo al Forum PA 2019 sul tema “CyberSecurity e politica di difesa comune: il contributo della Difesa”, ha fatto il punto della situazione sui lavori portati avanti dalla Difesa e rivolgendo poi uno sguardo al futuro in materia Cyber.
Il filo conduttore del tavolo al quale hanno partecipato rappresentanti di Pubblica Amministrazione, Ministeri, mondo accademico e imprenditoriale è stato il rafforzamento della struttura dedicata alla sicurezza nazionale che deve necessariamente essere più integrata e inclusiva di tutti gli assetti del Paese.
“È in corso un importante lavoro di coordinamento tra i Ministeri che oggi dialogano più facilmente rispetto al passato. Possiamo e dobbiamo fare ancora tanto e con l’impegno di tutti, superare le ultime possibili resistenze che rallentano il sistema”, ha aggiunto Tofalo.
“Quello che più preoccupa oggi è l’analfabetismo digitale che rispetto ad altri paesi ci vede in fondo alle classifiche. È una sfida che dobbiamo vincere investendo soprattutto sulla formazione e sulla cultura per non restare indietro. È necessario inoltre e strategico sostenere le nostre aziende, vero tessuto economico del Paese, anche grazie alla defiscalizzazione dei costi per la sicurezza cibernetica”. (Inform)