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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo ospite di “L’Italia con voi”

ITALIANI ALL’ESTERO

Tra gli argomenti affrontati, cittadinanza per ius sanguinis, messa in sicurezza del voto all’estero, miglioramento dei servizi consolari e investimento su lingua e cultura italiane

 

ROMA – Il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo è stato ospite della nuova trasmissione di Rai Italia “L’Italia con voi”, programma dedicato ai connazionali all’estero che raccoglie e arricchisce l’eredità di “Community-L’Altra Italia”.

Intervistato dalla conduttrice Monica Marangoni, Merlo ha ricordato la sua origine trevigiana – il nonno emigrò in Argentina dopo la Prima Guerra Mondiale e poi venne raggiunto dalla famiglia. “La mia – rileva Merlo – è la storia di tanti italiani che ci stanno guardando, la storia dell’emigrazione italiana e dei discendenti. Grazie a mio padre che faceva il camionista sono andato all’università, sono cresciuto e oggi sono qui in Italia, nel Parlamento e nel Governo, per difendere i diritti soprattutto degli italiani all’estero”.

Il Sottosegretario, che è nato a Buenos Aires ed è cittadino italiano perchè figlio di papà italiano, segnala come la trasmissione della cittadinanza ius sanguinis sia “per noi un principio irrinunciabile”, e ribadisce il suo impegno affinché tale facoltà venga riconosciuta anche per i figli di donne italiane emigrate all’estero prima del 1948. “Stiamo studiando una proposta di legge su questo punto ed è una battaglia che porteremo avanti – assicura Merlo: “con questo Governo – aggiunge – cambieremo anche questa cosa”. Altro impegno è quello relativo alla messa in sicurezza del voto all’estero: “Noi vogliamo portare il dubbio sul voto all’estero a zero, cioè che sia cosa totalmente trasparente; io – ricorda Merlo – ho fatto quattro elezioni e tutte le volte ho vinto con voti veri”.

Il Sottosegretario riconduce poi le numerose preferenze ottenute al suo impegno nell’associazionismo italiano all’estero, impegno che – alla luce dell’introduzione del voto all’estero – lo ha portato a fondare il Movimento Associativo Italiani all’estero (Maie), nelle cui fila è stato eletto per far valere al Parlamento italiano le istanze dei connazionali.

Si sofferma poi sulle difficoltà presenti soprattutto in Sud America, e connesse in particolare ai servizi consolari, visto l’alto numero di connazionali che risiedono nel subcontinente – “siamo tantissimi – dice, –  in Brasile vi sono trenta o quanta milioni di discendenti italiani, in Argentina circa 20 milioni, tanti sono anche in Venezuela”. “Per adesso abbiamo aumentato la quantità di personale nei consolati e stiamo cercando di digitalizzare tutti i consolati, di mettere la tecnologia al servizio del cittadino – spiega Merlo, che tuttavia chiede ai connazionali di “avere pazienza”, perché il lavoro da fare è ancora molto: “abbiamo bisogno di tempo – spiega, – abbiamo 5 anni per migliorare i servizi consolari”.

In altri luoghi, “penso all’Australia e al Canada”, la priorità è invece l’investimento in lingua e cultura italiana, che produce un ritorno anche nei settori del turismo, o nel consumo di prodotti made in Italy. “Sto cercando di sensibilizzare tutta la classe politica italiana per far capire loro che per ogni euro che noi investiamo nella promozione di lingua e cultura italiana ne rientrano 10 in Italia – afferma il Sottosegretario.

Infine, un accenno alla difficile situazione che stanno attraversando i connazionali in Venezuela: “Stiamo lavorando per cercare di aiutarvi, sappiamo che la situazione è molto difficile, quindi – assicura Merlo – siamo con voi”. (Inform)

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