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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo in audizione alla Commissione Esteri

CAMERA DEI DEPUTATI

 

“L’istituzione della Commissione potrà essere utile quale stimolo e monitoraggio sulle questioni degli italiani all’estero, anche per arricchire i rapporti con i Paesi di insediamento”

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti l’istituzione di una Commissione parlamentare per le questioni degli italiani all’estero, ha svolto l’audizione del Sottosegretario agli Esteri, Ricardo Merlo, che nel suo intervento è entrato subito nel merito della questione: ossia sul perché debba essere istituita la Bicamerale. “L’istituzione della Commissione potrà essere utile quale stimolo e monitoraggio sulle questioni degli italiani all’estero, anche per arricchire i rapporti con i Paesi di insediamento. A fine 2019 i connazionali all’estero (iscritte all’Aire, ndr)  erano oltre 6 milioni, con un aumento dell’8% in due anni: essi rappresentano il 10% del totale della popolazione italiana”, ha spiegato il Sottosegretario facendo poi menzione della questione del voto degli italiani all’estero dicendosi disponibile ad approfondire, anche alla luce dei problemi posti dalla pandemia, le riflessioni sul voto elettronico o sull’inversione dell’opzione di voto “sono disponibile a contribuire al dialogo con i rappresentanti degli italiani all’estero su questi punti”, ha evidenziato Merlo che si è soffermato sui rapporti con i Comites ed il Cgie quale patrimonio da salvaguardare.  “Comites e Cgie sono un patrimonio di cui ho continua testimonianza negli incontri sul territorio: certamente questi vanno coniugati con modalità di contatto più attuali e vicine alla nuova mobilità. Sulla cittadinanza ritengo utile confrontarsi in modo aperto con la legge del 1992 che ha consentito l’attribuzione di questo diritto fondamentale a tanti connazionali e italo-discendenti ma anche a persone prive di legami con il nostro Paese e la sua cultura”, ha rilevato Merlo evidenziando questo vulnus da superare.

Si è parlato quindi del potenziamento della rete diplomatico-consolare con uffici da inaugurare a breve: dall’apertura dell’agenzia consolare alle Canarie al consolato di Manchester, quest’ultimo per far fronte alla mole di lavoro che grava su quello di Londra; quindi l’agenzia consolare da aprire a Vitória in Brasile e il consolato di Montevideo in Uruguay. Una riflessione ha riguardato le risorse umane della Farnesina in calo del 30% nell’ultimo decennio per il taglio della spesa. Merlo si è anche soffermato sui concorsi indetti per le nuove assunzioni: nel 2019 sono state ad esempio assunte  69 unità di personale e 44 funzionari appartenenti all’aria della promozione culturale, mentre nel febbraio 2020 sono state avviate le procedure per l’assunzione di 177 funzionari amministrativi e consolari. Inoltre nel corso di quest’anno il Maeci intende avviare un bando per l’assunzione di altre 27 unità per i servizi informatici che consentiranno di rafforzare i servizi consolari digitalizzati che sono molto importanti in questo tempo di pandemia. Merlo, dopo aver sottolineato che sul tema dei servizi consolari digitali la Bicamerale potrebbe offrire un importante apporto, ha rilevato come in questo settore la Farnesina stia ponendo in essere il massimo impegno. Uno sforzo che appare evidente dal forte incremento nel rilascio dei passaporti ordinari e delle carte d’identità, dalla presenza in tutta la rete del sito Fast it, e dall’avvio del rilascio della carta d’identità elettronica.

Il Sottosegretario ha ricordato anche lo stanziamento di 4 milioni di euro con il decreto Cura Italia quale misura assistenziale nei confronti dei cittadini italiani all’estero in difficoltà. In questo ambito integrazioni finanziarie potrebbero provenire dalla conversione del Decreto Rilancio. Merlo ha inoltre ricordato come siano stati stanziati 510.326 euro per l’assistenza indiretta e che un terzo dei finanziamenti ai Comites sia stato destinato a sviluppare progetti integrativi volti ad affrontare l’emergenza.

Il sottosegretario si è poi soffermato sia sul ruolo fondamentale in termini “soft power” dei nostri connazionali all’estero, per quanto riguarda  la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero che di per se rappresenta una priorità, sia sull’importanza delle nostre comunità nel mondo nella promozione del Sistema Italia nel mondo. Per Merlo bisogna infatti valorizzare la presenza nel mondo dei nostri imprenditori, dei ricercatori, dei professionisti, degli artisti, al fine di favorire  la creazione di reti che rafforzino i legami . Il sottosegretario ha inoltre posto in evidenza come la nuova Commissione Bicamerale  potrà da una parte favorire un più efficace coordinamento tra le varie amministrazioni, dall’altra accrescere l’interesse dell’opinione pubblica nazionale nei confronti delle migrazioni italiane all’estero che fanno parte della storia del nostro Paese.

Sono poi intervenuti tre eletti nella Circoscrizione Estero: Fucsia Fitzgerald Nissoli (FI), Massimo Ungaro (IV) ed Elisa Siragusa (M5S). Nissoli ha auspicato che la futura Bicamerale abbia la giusta autorevolezza per essere incisiva nelle questioni degli italiani all’estero. “Sarebbe servito più coraggio per chiedere di scorporare la Circoscrizione Estero dal taglio dei parlamentari. Oggi più che mai occorre lavorare uniti a prescindere dalle casacche”, ha rilevato Nissoli che ha chiesto il superamento del voto per corrispondenza in favore di quello elettronico cedendo il passo all’evoluzione tecnologica. Ungaro ha avvertito che la Bicamerale non dovrà essere “il ghetto degli eletti all’estero, che ne faranno parte per diritto ma non per sentirsi come la ventunesima Regione italiana”. Ungaro ha parlato di volano per ascoltare le comunità estere. C’è poi la questione della riscrittura dei decreti sicurezza di Salvini: dalle targhe estere all’ottenimento della cittadinanza per matrimonio. Siragusa ha proposto la sperimentazione del voto elettronico per l’elezione dei Comites: “sarebbe accettabile posticipare questa elezione qualora ciò possa comportare tale sperimentazione”. Siragusa ha altresì ricordato come la rete consolare sia stata messa a dura prova in questo periodo, con un aggravio sulle sedi, e ci sarà a breve anche il referendum sul taglio dei parlamentari che comporterà molto lavoro. Su riforma della cittadinanza Siragusa ha auspicato una riflessione per capire chi siano gli italiani in un tale contesto migratorio. Merlo in sede di replica ha sottolineato la necessità di porre in essere sia il referendum che l’elezione dei Comites. In particolare sull’elezione dei Comites ha sottolineato come soltanto un eventuale peggioramento della crisi sanitaria potrebbe costituire la causa di un ulteriore posticipo. (Inform)

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