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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il segretario nazionale del Pd Svizzera sul no all’iniziativa di attuazione dell’espulsione di stranieri

PARTITI

Michele Schiavone segnala il contributo del Pd al risultato e al risveglio di un nuovo protagonismo nella politica attiva di doppi cittadini italiani e comunitari

 

ZURIGO – Il segretario nazionale del Pd Svizzera, Michele Schiavone, si dichiara soddisfatto del no espresso dalla popolazione svizzera all’iniziativa di attuazione dell’espulsione di stranieri nella votazione federale di domenica scorsa, un provvedimento a suo giudizio di dubbia costituzionalità e che avrebbe “fatto ritornare la Svizzera nel Medioevo dei diritti”.

Segnala inoltre il contributo all’esito della votazione dato dal Pd in Svizzera, anche con il risveglio di “un nuovo protagonismo alla partecipazione politica attiva dei doppi cittadini italiani e comunitari”, protagonismo che ha coinvolto, oltre che le collettività di stranieri – anche di seconda e terza generazione, – giovani, intellettuali, giuristi e costituzionalisti, figure di diverse chiese, organizzazioni del terzo settore e i partiti dell’arco costituzionale.

“Per due mesi il tema delle espulsioni indistinte dei cittadini stranieri che commettono dei reati è stato al centro del dibattito politico in maniera passionale, alimentato anche dalle paure e dalle fobie scaturite dai fatti di cronaca registrati nei paesi europei incapaci di risolvere il problema dei profughi. Il no – scrive Schiavone – ci rinfranca del lavoro svolto”. “A differenza delle numerose iniziative proposte negli ultimi quindici anni dall’Uc il popolo svizzero – ribadisce il segretario democratico – ha ammonito in maniera cristallina il primo partito del paese a non tirare tanto la corda sui diritti dei cittadini stranieri, perché tanto la gatta va al lardo che ci lascia lo zampino; la difficoltà a legiferare sulla libera circolazione docet”.

Segnalato infine il contributo del partito alla ricomposizione “attorno ad un comune ideale di tutte le organizzazioni nazionali italiane presenti in Svizzera, le rappresentanze sociali e economiche, gli organismi di rappresentanza che grazie alla nostra cultura continuano a rendere più vivo e moderno questo paese”.

“Una domenica elettorale – conclude Schiavone – ricca di soddisfazioni per il Partito democratico nella Svizzera Romanda perché alcuni suoi segretari locali sono stati eletti con altissimi consensi nelle amministrazioni territoriali dove svolgono attività politica”. (Inform)

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