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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente Spacca alla conferenza stampa di fine anno: Siamo tra le prime quattro Regioni a statuto ordinario per minore tasso di disoccupazione

REGIONE MARCHE

 

ANCONA –  “Possiamo chiudere l’anno con la tranquillità di aver fatto il meglio che si potesse per la nostra comunità: tenere, resistere e rilanciare”. Così il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ieri nel corso del consueto incontro di fine anno della giunta con la stampa. “Questa legislatura – ha detto – è stata caratterizzata da crisi e dalla recessione nazionale. Il lavoro del governo regionale è stato un continuo confronto con questi due elementi negativi, complessi da organizzare e governare. Siamo riusciti a fronteggiare le difficoltà con capacità di resistenza e anche con qualche capacità di reazione. Siamo orgogliosi di essere stati punto di riferimento, molto forte per tutta la comunità, forse il maggiore dei punti di riferimento”.

“Abbiamo seguito le grandi crisi (da Indesit a Banche Marche attraverso imprese medie e piccole), riuscendo a preservare forza e fiducia e soprattutto un sentimento di generale coesione della vita di comunità. Questo, a mio parere – ha proseguito Spaccaa -, è l’elemento più qualificante dell’azione di governo. Siamo tra le prime quattro Regioni a statuto ordinario per minore tasso di disoccupazione (8.9%) e gli occupati resistono con 637mila unità. Tutta la nostra forza si basa sul lavoro. Abbiamo impiegato 1,2 miliardi di euro per tutelare tutti i lavoratori in difficoltà e le loro famiglie, perché rimanessero agganciati al mercato. Altro motivo di orgoglio è l’essere riusciti ad approvare il bilancio di previsione senza alzare di neanche un euro la pressione fiscale e mantenendo l’esenzione dalla addizionale Irpef per il 55% dei marchigiani meno abbienti”.

“Le Marche – ha precisato Spacca – ora hanno come priorità la produzione del Pil del proprio sistema manifatturiero, ma puntano molto anche sulla crescita turistica in combinazione con agricoltura, cultura e ambiente e con una nuova strategia di organizzazione che utilizza al meglio i sistemi informatici”. Infine il presidente Spacca ha affrontato il discorso dei rapporti delle Regioni con il Governo nazionale. “E’ in corso un disegno di centralizzazione che può portare persino ad un cambiamento del profilo geografico e delle competenze delle Regioni – ha commentato -. Il confronto con il Governo sarà l’elemento qualificante dei prossimi mesi e il passaggio elettorale sarà fondamentale anche per riflettere sul ruolo delle Regioni nell’architettura costituzionale del nostro paese”. (Inform)

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