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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente Piero Fassino ripercorre l’attività svolta dalla Commissione  Esteri nel periodo agosto-dicembre 2020 e si sofferma sulla programmazione per i mesi a venire

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Tra gli atti di indirizzo discussi si ricordano in particolare la risoluzione sugli strumenti informatici a supporto dei connazionali all’estero e sul rinnovo dei Comites e del Cgie

 

ROMA – In Commissione Esteri alla Camera dei Deputati il presidente Piero Fassino è intervenuto sull’attività svolta dalla Commissione nel periodo agosto-dicembre 2020 e sulla programmazione dei lavori, ricordando come l’attività stia proseguendo in questi mesi con le pesanti limitazioni derivanti dal perdurare della crisi pandemica globale.

Dopo aver fatto il punto dell’attività legislativa svolta dalla Commissione in questi mesi – incentrata sull’approvazione dei progetti di legge di ratifica di accordi internazionali, – Fassino si sofferma sugli atti di indirizzo discussi dalla Commissione: 16 risoluzioni, di cui 8 approvate all’unanimità, e che concernono tematiche relative a strumenti informatici a supporto dei connazionali all’estero; situazione in Bielorussia; crisi nella regione del Nagorno Karabakh; rinnovo dei Comites e del Cgie; apertura di un consolato alle Isole Canarie e sospensione delle licenze per l’esportazione di armamenti destinati a Paesi coinvolti nel conflitto in Yemen.

Tra le audizioni svolte nel contesto dell’attività conoscitiva richiama in particolare i temi dell’individuazione delle priorità nell’utilizzo del Recovery Fund per gli ambiti di competenza del Maeci e i profili di interesse contenuti nella manovra di finanza pubblica e gli esiti del Consiglio europeo. Ricorda, quindi, i temi affrontati in occasione delle 20 sedute di audizioni informali svolte dalla Commissione, con riferimento al Mediterraneo allargato, all’integrazione europea dei Balcani Occidentali, alla situazione in Bielorussia, alle priorità della presidenza italiana di turno del G20, ai temi dell’Unione europea, con particolare riferimento ai risultati del semestre di Presidenza tedesca del Consiglio dell’Ue, e alle prospettive di riforma costituzionale in materia di ratifica di trattati internazionali.

In corso di valutazione vi è poi la proroga dell’indagine conoscitiva in corso sui negoziati relativi alla Brexit e sul relativo impatto per l’Italia, svolta dalla Commissione Esteri congiuntamente con la XIV Commissione.

Fassino ricorda anche che sono sospese le missioni all’estero, che sono stati svolti tre incontri informali con omologhe Commissioni e che, come Presidente della Commissione, ha svolto numerosi incontri con ambasciatori e rappresentanti diplomatici esteri, concernenti i seguenti Paesi: Territori Palestinesi occupati, Emirati Arabi Uniti, Tunisia, Bielorussia, Austria, Israele, Repubblica Ceca, Cina, Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Kosovo, Marocco, Messico, Federazione Russa, Mali, Serbia, Lituania, Armenia, Qatar, Algeria, Cuba, Nord Macedonia, Francia, Repubblica Federale Tedesca, Azerbaigian, Portogallo, Danimarca, Iraq, Irlanda, Kuwait, Arabia Saudita, Bulgaria, Indonesia, Etiopia. Segnala di avere, inoltre, incontrato i presidenti di Commissioni omologhe presso i Parlamenti di: Emirati Arabi Uniti, Paesi Bassi, Tunisia, Grecia, Spagna, Marocco, Turchia, Libano, Giordania, Libia, Danimarca, Belgio, in preparazione di prossimi incontri informali tra le rispettive Commissioni Esteri.

Sottolinea il particolare successo del Forum parlamentare, da lui coordinato, svolto il 3 dicembre scorso e realizzato nell’ambito dei MED Dialogues, organizzato dal Maeci, in collaborazione con l’Ispi. All’evento – ricorda – hanno preso parte oltre trenta personalità in rappresentanza dei seguenti Paesi: Algeria, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Iraq, Israele, Giordania, Libano, Malta, Marocco, Omano, Qatar, Federazione Russa, Tunisia, Turchia, Yemen, nonché rappresentanti dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo.

Per quanto riguarda invece l’attività dei prossimi mesi, Fassino segnala l’opportunità di procedere ad approfondimenti conoscitivi sul futuro della Nato, con l’auspicabile coinvolgimento della Commissione Difesa, di proseguire rispetto ai temi connessi alla presidenza italiana del G20, all’integrazione europea dei Balcani occidentali, ai temi di interesse europeo, alle crisi che interessano il Mediterraneo allargato e di aprire un filone sulle relazioni transatlantiche.

Propone inoltre lo svolgimento di una nuova indagine conoscitiva, sul tema della governance mondiale e delle istituzioni internazionali, mentre si ripromette di proseguire nelle attività di relazioni internazionali e di diplomazia parlamentare, compatibilmente con l’andamento della pandemia. Segnala poi di aver intenzione di promuovere, in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, una nuova edizione del Forum parlamentare nell’ambito dei MED Dialogues, da tenere prima dell’estate, e l’avvio di iniziative di tipo interparlamentare a sostegno dell’Iniziativa 5+5, vale a dire del forum di collaborazione nato nel 2004 tra i Paesi del Mediterraneo occidentale, 5 della sponda Nord (Francia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna) e 5 della sponda sud (Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia).

La Commissione dovrà, inoltre, “rafforzare il dialogo con i Paesi del Medio Oriente e dei Balcani Occidentali, programmando rispetto a questa regione un evento di dialogo interparlamentare da tenere già nel prossimo mese di febbraio o al più tardi ad inizio del mese di marzo, a sostegno dell’avvio dei negoziati di adesione con l’Albania e il Montenegro – prosegue Fassino, richiamando anche la “specifica attenzione che dovrà essere dedicata a rilevanti Paesi extraeuropei come la Turchia, la Federazione Russa e il Regno Unito e ai Paesi membri del G20, forum che meriterebbe a sua volta la programmazione di iniziative a livello interparlamentare”.

Per ottobre 2021 è programmata la X Conferenza Italia-America Latina, mentre si sollecita la valutazione di specifiche iniziative di dialogo rivolte all’Africa, in considerazione del Partenariato inaugurato dal Governo italiano. Dovuta attenzione si richiama anche per il continente asiatico, in particolare a Cina, India, Giappone e alla dimensione ASEAN, e alle situazioni che permangono critiche in Bielorussia, nel Caucaso e ad Hong Kong. In particolare Fassino preannuncia una audizione informale della leader dell’opposizione bielorussa Svetlana Tsikhanouskaja.

Sono inoltre previsti incontri informali con le omologhe Commissioni dei Parlamenti dei seguenti Paesi: Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Belgio, Danimarca, Paesi Bassi, Regno Unito, Irlanda, Grecia, Cipro, Bulgaria, Bielorussia, Armenia, Azerbaijan, Serbia, Kosovo, Nord Macedonia, Albania, Turchia, Libano, Giordania, Tunisia, Algeria, Marocco, Emirati Arabi Uniti, Etiopia; e viene proposta la ricostituzione dei Comitati permanenti già istituiti in tema di diritti umani, sulle questioni connesse agli italiani nel mondo, sulle relazioni esteri dell’Unione europea e sull’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, ai quali potranno aggiungersi ulteriori tre Comitati permanenti dedicati alle seguenti aree geografiche: Africa, America Latina e Mediterraneo.

Il Presidente auspica infine il proseguimento dell’attività conoscitiva finalizzata ad una valutazione sull’opportunità di una riforma costituzionale sul procedimento parlamentare di esame dei progetti di legge di ratifica degli accordi internazionali. (Inform)

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