direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Presidente Draghi incontra la Cancelliera Merkel a Berlino: “Il rapporto tra Germania e Italia è profondo, duraturo e solido”

GOVERNO

“Il primo paese per turismo in Italia è la Germania; la seconda comunità italiana più popolosa del mondo è in Germania con un milione di persone. Le due industrie manifatturiere sono le più grandi d’Europa e sono fortemente complementari”

 

BERLINO – Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha incontrato ieri a Berlino la Cancelliera della Repubblica Federale di Germania, Angela Merkel. Nella conferenza stampa congiunta tenuta al termine dell’incontro, Draghi ha affermato che il rapporto tra Germania e Italia è profondo, duraturo e solido. La vicinanza delle vedute si è vista anche nell’ultimo G7: sono due paesi che sono fondati sull’europeismo e sull’atlantismo, come ho ricordato nel primo discorso che ho fatto quando è stato formato il governo, e quindi le posizioni nei confronti degli Stati Uniti, nei confronti della Russia, nei confronti della Cina e anche nei confronti degli stati del Nord Africa sono posizioni molto vicine.

La cooperazione così stretta non è una sorpresa – ha aggiunto Draghi -: basti pensare che il primo paese per turismo in Italia è la Germania; la seconda comunità italiana più popolosa del mondo è in Germania con un milione di persone. Le due industrie manifatturiere sono le più grandi d’Europa e sono fortemente complementari e c’è cooperazione nel settore della difesa, c’è cooperazione e – direi – identità di vedute nel settore dell’ambiente, dove tra l’altro potremmo anche parlare di avere dei progetti in comune per ciò che riguarda l’idrogeno e nel settore del clima. Quindi è una cooperazione molto forte che giustifica questo rapporto – come dicevo – profondo e duraturo. La crisi sanitaria ha contribuito in un certo senso a rendere questi legami tra i due paesi ancora più saldi, con l’aiuto offerto dalla Germania durante la prima fase della pandemia con il trasporto di molti pazienti italiani negli ospedali tedeschi ed il sostegno decisivo della Cancelliera nel lancio del Next Generation EU.

Il Presidente del Consiglio ha poi spiegato che il governo italiano è impegnato in riforme che rendano l’Italia più competitiva ma anche più equa e più sostenibile. Questa sarà l’impegno – e in effetti già lo è – di questo governo che continuerà nei mesi a venire. Credo che la Cancelliera sarà d’accordo: per avere un’Europa più forte occorre anche avere un’Italia più forte e in questo senso il governo è pienamente impegnato. Tra i temi che ha ricordato la Merkel abbiamo toccato anche alcuni che verranno trattati nel Consiglio europeo: in particolare, la migrazione. Su questo anche dovremo lavorare insieme e aiutarci l’un l’altro, ed è questa la direzione in cui i due governi stanno lavorando. Anche per quanto riguarda la Libia sosteniamo quello che si chiama oggi il processo di Berlino, con la ministeriale dei Ministri degli Esteri tra qualche giorno che sostanzialmente dovrebbe vedere un maggiore impegno dell’Unione europea – non solo dei singoli paesi – in quell’area. Un impegno, un investimento che serve sia a contenere i flussi di immigrazione illegali, sia a organizzare l’immigrazione anche legale e aiutare questi paesi a stabilizzarsi, a ritrovare la pace.

Rispondendo infine alla domanda di un giornalista: “Gli italiani hanno una posizione favorevole nel calcio e in Gran Bretagna c’è la variante delta. Forse si potrebbe trasferire la finale degli Europei a Roma. Lei si adopererebbe in questo senso?”. Draghi ha risposto che si sarebbe adoperato “perché la finale non si faccia in un paese dove i contagi stanno crescendo rapidamente”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform