ASSOCIAZIONI
Il presidente della Uim Sera sull’IMU dei connazionali nel mondo
“Occorre una legge equa che faccia considerare l’abitazione di proprietà dell’italiano residente all’estero come prima casa”
ROMA – “È da anni che la Uim , anche grazie alla lunga battaglia del suo coordinatore europeo Dino Nardi, si batte contro l’iniquo trattamento riservato agli italiani residenti all’estero sulla tassazione della casa. Il dibattito aspro che si è creato intorno all’IMU in questo inizio di campagna elettorale è l’occasione per approdare ad una legge equa che faccia considerare l’abitazione di proprietà dell’italiano residente all’estero come prima casa”. Lo scrive in una nota il presidente dell’Unione Italiani nel Mondo Alberto Sera.
“In questo dibattito, – prosegue Sera – tra le iniziative che stanno fiorendo, c’è anche quella lanciata dal sito internet “lista lavoro e libertà” che può essere utilizzata come ulteriore elemento di pressione anche verso i partiti politici per impegni precisi in campagna elettorale. La Uim all’estero, attraverso il servizio CAF, – conclude Sera – avvierà l’istanza di rimborso attraverso ricorsi pilota collettivi con l’intento di porre l’attenzione sulla grave discriminazione che subiscono gli italiani residenti all’estero e sulla necessità di una soluzione legislativa”. (Inform)