RETE CONSOLARE
Ribadita la richiesta di un ripensamento sul provvedimento giudicato inutile ai fini di un risparmio di spesa
SAARBRÜCKEN – Il presidente del Comites della Saar, in Germania, Giovanni Di Rosa, torna a chiedere un ripensamento sulla chiusura dello sportello consolare a Saarbrücken, ufficio inserito nella lista delle strutture consolari da chiudere nell’ambito del piano di riorganizzazione della rete decisa dal Mae in ottemperanza ai principi di risparmio adottati con la spending review.
Di Rosa è convinto che la chiusura dello sportello consolare, istituito nel 2010 a seguito della chiusura del Consolato italiano in loco, non comporti alcun risparmio per l’erario italiano, dal momento che vi è a disposizione una sede offerta dalle locali autorità a titolo gratuito. I 3 impiegati a contratto ivi collocati, inoltre – ricorda Di Rosa – passeranno nella sede centrale di Francoforte sul Meno. Per il presidente del Comites la chiusura di Saarbrücken finirà dunque solo per arrecare disagio agli oltre 30 mila connazionali residenti in loco. (Inform)