giovedì, 21 Febbraio, 2013 in
NOTIZIE INFORM
ITALIANI ALL’ESTERO
Il presidente del Comites di Hannover illustra gli interventi sulla scuola proposti dal nuovo governo della Bassa Sassonia
Giuseppe Scigliano: “Ci sono tutte le buone premesse per migliorare il sistema scolastico”
HANNOVER – Giuseppe Scigliano, presidente del Comites di Hannover, illustra i cambiamenti previsti in campo scolastico nel programma di governo sottoscritto da Spd e Verdi, partiti che hanno vinto le recenti elezioni in Bassa Sassonia. “Cambiamenti radicali – scrive Scigliano a questo proposito – che mirano a migliorare il sistema attuale”.
Tra le novità più innovative egli segnala: la sostituzione dei voti con i concetti nella scuola elementare; l’abolizione dei consigli (Die Empfehlungen) che indirizzano i bambini, alla fine della quarta classe della scuola elementare, alle scuole successive (Haupschule, Realschule, Gymnasium); l’accorpamento della scuola elementare con le Integrierte Gesamtschule; diploma di maturità alla tredicesima classe; abolizione delle bocciatura ed investimento nel recupero; abolizione delle tasse universitarie.
Il ministro della Cultura Frauke Ailigenstadt non parla comunque di togliere subito ed ovunque il voto ma solamente di una prospettiva – segnala Scigliano, richiamando le parole del ministro stesso, secondo cui “essere bocciati o cambiare scuola deve diventare superfluo. Il modello da seguire è l’Integrierte Gesamtschule perché fino ad oggi hanno dimostrato il loro successo”. In tal senso – fa notare il presidente del Comites – esistono in Germania altri esempi già esistenti, per esempio ad Amburgo dove da anni non si possono ripetere le classi fino alla nona. Se sussistono lacune negli alunni, queste devono essere colmate con la frequenza obbligatoria e gratuita al doposcuola offerto dalla scuola.
“Nella buona sostanza – conclude Scigliano – ci sono tutte le buone premesse per migliorare il sistema scolastico e renderlo più efficiente specialmente nei confronti dei bambini più deboli”. (Inform)



