direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Pd Svizzera lancia un appello per il “no” all’iniziativa popolare “per l’attuazione dell’espulsione degli stranieri che commettono reati”

PARTITI

La proposta, lanciata nella Confederazione dall’Udc, verrà sottoposta a votazione il 28 febbraio prossimo

 

ZURIGO – Il Pd Svizzera lancia un appello urgente per il “No” all’iniziativa popolare “per l’attuazione dell’espulsione degli stranieri che commettono reati”, proposta dal partito dell’Udc della Confederazione e su cui i cittadini svizzeri saranno chiamati a pronunciarsi il 28 febbraio prossimo.

Il partito ritiene infatti tale iniziativa contraria allo Stato di diritto, dal momento che non consentirebbe alle persone straniere che violino il codice penale, e già oggi a rischio di espulsione per tale motivo, di essere sentiti in Tribunale prima del pronunciamento della sanzione a loro ascritta, né di sottoporre a verifica la proporzionalità della sanzione.

La proposta, inoltre – si legge nella nota diffusa dal Pd Svizzera, – violerebbe la separazione dei poteri, costringendo i tribunali a pronunciare espulsioni automatiche, senza l’esame dei casi individuali, e, iscrivendo tale automatismo nella Costituzione federale, calpesterebbe i principi contenuti nella Convezione europea dei diritti dell’uomo.

Tra le criticità evidenziate anche l’allontanamento delle seconde generazioni, cresciute in Svizzera e integrate nel tessuto sociale, che si troverebbero sottoposte all’espulsione nel caso di condanne precedenti a sanzioni pecuniarie, magari in Paesi che non conoscono o di cui non parlano la lingua. Per il Pd Svizzera con questa iniziativa si introduce di fatto una distinzione tra le persone “unicamente sulla base del passaporto e non della situazione personale”.

Queste dunque le ragioni del “no” al voto di fine febbraio. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform