EDITORIA
Fra gli articoli del mensile curato dal Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo anche il fondo di Roberto Menia sulla lotta all’Isis
ROMA – Un grande dolore, doppio, anzi quadruplo. Una giovane vita spezzata dalla barbarie “nazi-islamista”, una studentessa modello che aveva deciso di cercare fortuna in un’università straniera, una figlia che oggi manca tantissimo alla sua famiglia e ai suoi amici. E, aggiungiamo, un’italiana che ha pagato con il bene più prezioso questa follia omicida. “Ciao Valeria è il momento del rispetto”: così il nuovo numero di “Prima di Tutto Italiani”; il mensile curato dal Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo nel suo nuovo numero sceglie di fotografare l’attimo delle esequie della la veneziana Valeria Solesin“.Valeria, spiega il magazine, è il simbolo di questo “11 settembre europeo”, quando una notte buia e volgare ha portato via sospiri e sguardi, braccia e menti. Tutte cancellate dall’odio ideologico. Dedicare la nostra prima pagina a Valeria è sintomo di compostezza e dolore, ricordo e profondo rispetto. E’il momento del raccoglimento, questo, e dell’unità, della condivisione attorno ad un dolore e della consapevolezza di essere comunità. Italia, Francia, Europa: unite come una grande famiglia per onorare Valeria e altri centoventinove innocenti.
Da segnalare inoltre nel nuovo numero di “Prima di tutto italiani” il fondo di Roberto Menia sul politicamente corretto che non sconfigge l’Isis, il post Expo Milano con Dubai che scalda i motori in vista del 2020. E ancora, un lungo approfondimento di Enzo Terzi sul nuovo ruolo geopolitico della Federazione russa e un’intervista al prof. Alexandru Cucuta sulla crisi di governo in Romania, dopo le dimissioni del premier Ponta. (Inform)