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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Ministro Tajani all’incontro del Presidente della Repubblica Mattarella con i vincitori del concorso per Segretari di Legazione – Corso ‘Tosca Barucco”: “La diplomazia italiana è fondata sulle persone, sempre aperta al dialogo e impegnata a costruire ponti, con l’obiettivo della pace, della prosperità e della crescita”

ISTITUZIONI

(Fonte foto Presidenza della Repubblica)

ROMA – “La diplomazia italiana è fondata sulle persone, sempre aperta al dialogo e impegnata a costruire ponti, con l’obiettivo della pace, della prosperità e della crescita, parole chiave della Presidenza italiana del G7 che si è appena conclusa. I giovani sono i nostri migliori architetti e siamo lieti per questo di accoglierli nella grande famiglia del Ministero degli Esteri”. Così il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenuto ieri pomeriggio all’incontro del Presidente della Repubblica  Sergio Mattarella con i 48 giovani vincitori del concorso per Segretari di Legazione – corso “Tosca Barucco” (v. https://comunicazioneinform.it/il-presidente-mattarella-incontra-i-vincitori-del-concorso-per-segretari-di-legazione-corso-tosca-barucco/ ). Il Ministro Tajani ha ringraziato il Capo dello Stato per avere aperto le porte del Palazzo del Quirinale ai vincitori del corso intitolato alla diplomatica prematuramente scomparsa nel 2021: “Un nuovo, importante segno di attenzione per il Ministero degli Esteri e la politica estera di cui Le sono personalmente grato, a poche settimane dal suo prezioso intervento alla Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori” , ha detto Tajani sottolineando che i giovani diplomatici hanno “competenze preziose che vanno ad arricchire il bagaglio di conoscenza e sapere del Ministero degli Esteri con nuova linfa, cruciale nei diversi Paesi ai quali verranno assegnati anche per assistere al meglio i nostri connazionali e le nostre imprese”. “Questi giovani sono lo specchio di un Paese dinamico, aperto al mondo, che vuole crescere. Esempi preziosi per tanti loro coetanei, stimolo e modello per quelli che li seguiranno. Tra di loro vi sono molte donne. Ne sono molto contento e orgoglioso. Sono i giovani figli della generazione Erasmus. I migliori interpreti del progetto europeo, pilastro insieme al rapporto transatlantico della nostra politica estera. Risorse preziose, di cui il Paese ha straordinario bisogno, proprio mentre l’Unione Europa avvia un nuovo importante ciclo istituzionale. Sono l’espressione migliore dei nostri territori, che custodiscono i nostri valori, le nostre energie più importanti”. E rivolgendosi direttamente ai vincitori del concorso : “Comincia per voi oggi una nuova fase della vostra vita. Fatta di sacrifici ma anche di grandi soddisfazioni. Rappresenterete ogni giorno l’Italia nel mondo. Sarete l’immagine del nostro Paese. Siatene orgogliosi! Vi saranno richiesti senso di responsabilità, abnegazione al servizio, maturità di giudizio” ha detto Tajani ricordando loro che “il quadro internazionale in cui comincia il vostro servizio è complesso. La guerra in Ucraina, la crisi in Medio Oriente, l’insicurezza nel Sahel. E poi sfide come il cambiamento climatico, la transizione energetica, l’insicurezza, la minaccia cibernetica”. “Vi sarà chiesto spirito di servizio, come quello dell’Ambasciatore Ravagnan, che abbiamo inviato nelle scorse settimane a Damasco” ha aggiunto il titolare della Farnesina evidenziando che “grazie alla sua presenza nella capitale siriana nei giorni complessi della caduta del regime di Assad, ho potuto assistere, pochi giorni fa, alla cerimonia dell’alza bandiera presso la nostra Ambasciata che abbiamo riaperto, primo Paese del G7, per essere più vicini alla popolazione siriana. E a breve aspettiamo ora a Roma il nuovo Ministro degli Esteri siriano per rilanciare il nostro dialogo bilaterale”. “In un mondo che vede l’avanzata dell’intelligenza artificiale come una minaccia, il Ministero degli Esteri vuole investire sulla sua risorsa più importante, le persone che ne fanno parte”, ha poi detto Tajani spiegando alla presenza del Presidente Mattarella  che “per fare in modo che possano operare sempre al meglio nella tutela dell’interesse nazionale, ho chiesto al Segretario Generale di lavorare rapidamente a una riforma del Ministero per metterlo sempre di più al passo con i tempi”: “Semplificando le procedure, puntando sul rafforzamento della diplomazia della crescita, per essere sempre più vicini alle nostre imprese e ai nostri territori, e sulla dimensione cyber, come sfida di sicurezza, tutela dei nostri valori e opportunità di sviluppo”. E in parallelo, ha aggiunto Tajani “vogliamo anche aggiornare la procedura di accesso alla carriera diplomatica, allargando la base delle lauree con cui si può affrontare il concorso, ad esempio le lettere, la matematica, le scienze della comunicazione, o ingegneria, per intercettare le intelligenze migliori in ogni settore e attingere anche a quei saperi innovativi”.(Inform)

 

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