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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il ministro Roberta Pinotti a Venezia al simposio delle Marine

DIFESA

I capi di 50 Marine del mondo si sono incontrati per parlare di contrasto alle attività illegali, capacity building, innovazione tecnologica e rafforzamento della cooperazione nel settore della sorveglianza marittima. Pinotti: “Una preziosa opportunità per cercare soluzioni comuni a sfide comuni”

 

VENEZIA – Il ministro della Difesa Senatrice Roberta Pinotti ha chiuso i lavori del’11° Regional Seapower Symposium, il forum marittimo internazionale, svoltosi presso la Sala Squadratori dell’Arsenale di Venezia al quale hanno partecipato i rappresentanti delle Marine Militari di circa 50 Paesi, di 11 organizzazioni internazionali. “Questo Simposio rappresenta una preziosa opportunitá di confronto e di scambio per cercare soluzioni alla grande sfida per la sicurezza che si sta giocando nel Mediterraneo, una sfida anche nell’agenda Europea. Le Marine rappresentano uno strumento capace, efficiente e prontamente disponibile, non solo per assicurare un’efficace difesa nei confronti di minacce tradizionali, ma anche per garantire il sicuro e libero utilizzo condiviso dell’ambiente marittimo” ha dichiarato la responsabile del Dicastero.

Alla cerimonia di chiusura hanno preso parte anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, e il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Valter Girardelli.

L’11° Regional Seapower Symposium si è confermato un’importante opportunità di confronto, scambio diretto di idee in materia marittima e navale tra tutti gli attori, istituzionali e non, che condividono con la Marina Militare, sfide ed interessi comuni. Questa edizione del Simposio, dal tema “Navies beyond traditional roles: crewing efforts to project stability and security from the sea”, ha consentito di analizzare il ruolo delle marine moderne all’interno dello scenario di instabilità che caratterizza il Mediterraneo e le sue aree limitrofe, ovvero la necessità di dover sviluppare, in seno alla maritime community, un approccio inclusivo ed equilibrato che sappia ampliare lo spettro delle missioni tradizionalmente assegnate alle marine. Oltre alle security operations, sono stati affrontati numerosi temi attuali, dal contrasto alle attività illegali, alla capacity building, controllo dei flussi migratori, ‘innovazione tecnologica e miglioramento degli standard di sicurezza (maritime safety).

Il meeting di quest’anno ha visto la partecipazione per la prima volta di Australia, Canada, Indonesia, Iran, Kuwait, Pakistan, Arabia Saudita e Sri Lanka e ha consentito di analizzare il ruolo delle Marine moderne all’interno dello scenario che caratterizza le aree marittime di interesse strategico per fornire risposte adeguate alle nuove sfide.

Nel corso della giornata il ministro Pinotti ha fatto visita al collegio navale militare “Francesco Morosini” di Venezia, dove il ministro ha salutato i 172 allievi e i 18 docenti, tutti del MIUR, ricordando quanto sia importante il ruolo delle scuole militari nella formazione dei giovani che bu rappresentano il futuro della Nazione. Nata nel 1961, la scuola è uno degli istituti di eccellenza del nostro Paese. (Inform)

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