POLITICA ESTERA
I temi del gas e del petrolio sono il focus principale della visita in Azerbaigian
BAKU – La seconda tappa del tour caucasico del ministro Gentiloni è stata Baku, dove ha avuto colloqui con il presidente della Repubblica, Ilham H. Aliyev e con il ministro degli Esteri, Elmar Mammadyarov su una vasta gamma di questioni bilaterali e internazionali, anche in vista della presidenza dell’OSCE in Italia nel 2018, nonché della presidenza del G7 in arrivo (2017) e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (2017).
I temi del gas e del petrolio sono il focus principale della tappa in Azerbaigian, che è la seconda fonte energetica per l’Italia dopo la Russia. Il dossier centrale resta il progetto di gasdotto trans-adriatico Tap, per il quale i lavori sono in stato avanzato in Azerbaigian, Georgia e sono partiti quelli in Grecia e Albania. Per quanto riguarda l’Italia, Gentiloni ha riferito che “le questioni ambientali sono state risolte”, quindi ha auspicato che i lavori possano partire anche in Puglia, per dare vita ad “uno dei progetti più importanti per l’Ue, che porterà gas connettendoci con l’Asia centrale ed i Balcani”.
Il ministro Gentiloni, accompagnato da una delegazione imprenditoriale, rappresentanti di società italiane attive nei principali settori dell’Azerbaigian, ha incontrato anche il ministro dell’Energia, Natiq Aliyev.
“Puntiamo a favorire gli investimenti delle imprese italiane in un contesto che appare molto favorevole per i settori agroalimentare, il tessile, la tecnologia. L’obiettivo è diversificare – ha concluso Gentiloni – e fare di tutto per raggiungere questo risultato”. (Inform)