MINISTERO INTERNO
In occasione dell’evento incontro bilaterale del Ministro dell’Interno con l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati
ROMA – Ha preso il via ieri al Centro Congressi “La Nuvola” di Roma la Ukraine Recovery Conference 2025 (URC2025), co-organizzata dai Governi italiano e ucraino. L’evento rappresenta il più importante appuntamento internazionale dedicato alla ripresa, ricostruzione e modernizzazione dell’Ucraina, articolato in quattro aree tematiche principali: dimensione imprenditoriale, umana, locale e regionale, e quella delle riforme nel percorso di adesione all’Unione Europea. A queste si affianca una particolare attenzione alla dimensione culturale e alla tutela del patrimonio nelle aree di conflitto. All’iniziativa hanno partecipato 100 delegazioni governative, 40 organizzazioni internazionali (comprese le principali banche di sviluppo), aziende, rappresentanti di autonomie locali e della società civile. Oltre 500 i giornalisti accreditati.
Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, giunto al Centro Congressi, ieri in mattinata ha preso parte alla sessione plenaria di apertura, dove si sono succeduti gli interventi del Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj, della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, del Cancelliere tedesco Friedrich Merz e del Presidente del Consiglio della Polonia Donald Tusk. Nel pomeriggio, il titolare del Viminale è intervenuto alla sessione “Impegno, ritorno e reintegrazione degli Ucraini”, dedicata alla dimensione del capitale umano. “Ricostruire un Paese non significa soltanto ricostruire infrastrutture: significa ripristinare un contesto di legalità, fiducia nelle istituzioni e protezione effettiva delle persone espatriate, anche dai rischi che possono emergere in uno scenario post-bellico, come il contrabbando di armi, il terrorismo o la tratta di esseri umani”, ha detto Piantedosi . “Il futuro dell’Ucraina sarà certamente complesso, ma anche ricco di opportunità: il Paese sarà attraversato da una grande stagione di ricostruzione materiale, civile, economica, e da un processo che offrirà spazi per nuove imprese, lavoro qualificato innovazione sociale. Preparare il ritorno significa mettere le persone nelle condizioni di cogliere queste opportunità: con competenze adeguate, contatti istituzionali e una rete di supporto. Allo stesso tempo, dobbiamo preoccuparci anche di chi, una volta terminata la protezione temporanea, vorrà restare in Italia, assicurando loro uno status giuridico definito, che riconosca il percorso di integrazione maturato e permetta di consolidarlo”. Il panel, moderato da Kyrylo Kryvolap (Civitta), ha visto la partecipazione di numerose personalità di rilievo, tra cui Oleksii Chernyshov, Primo Ministro e Ministro per l’Unità Nazionale dell’Ucraina (in collegamento da remoto), Oleksiy Lukashuk, Vice Ministro per l’Unità Nazionale dell’Ucraina, e Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Sono inoltre intervenuti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Presidente della CEI Matteo Zuppi, Amy Pope Direttore Generale dell’OIM, Michael O’Flaherty Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa, Ylva Johansson inviata Speciale della Commissione per gli Ucraini nell’Unione europea, Dmytro Lubinets Difensore civico della Verkhovna Rada, Mario Giro mediatore per la pace della Comunità di Sant’Egidio, e Pavlo Grod Presidente del Congresso mondiale ucraino. In occasione dell’evento, il Ministro Piantedosi ha avuto un incontro bilaterale con Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). La giornata si è conclusa con l’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha rivolto un intervento di saluto alle delegazioni presenti. (Inform)