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Il ministro del Lavoro Orlando ha incontrato il segretario generale del sindacato  Cisl Sbarra e il presidente del patronato Inas  Petteni

PATRONATI

 

Patronati: per Sbarra e Orlando sono importanti presidi di coesione sociale

 

ROMA – È una visione condivisa di welfare sussidiario quella che è emersa questa mattina dal confronto tra il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, e il presidente del patronato Inas Cisl, Gigi Petteni. Lo riferisce  con una nota l’Inas . All’appello di Petteni, che ha invocato riconoscimento e sostegno per i patronati, da sempre protagonisti di una rete sociale in cui pubblico e privato si integrano per dare risposte ai bisogni sociali delle persone, si è aggiunto quello di Sbarra: “Il patronato è una grande comunità al servizio della collettività e dei nostri iscritti e porta avanti un ruolo sussidiario indispensabile che merita più attenzione da parte delle istituzioni”, ha detto.

Il ministro Orlando ha confermato l’importanza di istituti come l’Inas Cisl: “Sui bisogni delle persone imparo di più parlando con i patronati, che hanno il polso delle istanze sociali, piuttosto che confrontandomi con studiosi e professori; la loro sussidiarietà praticata insegna alla politica la realtà”, ha sottolineato.

“È la Costituzione stessa a prevedere l’azione di tutela del patronato per i cittadini: per questo l’integrazione tra soggetti di profilo privato ma di interesse collettivo, con una regia pubblica ,ad esempio sul fronte delle politiche attive del lavoro, deve essere lo strumento per superare la discussione sulla gestione del welfare come appannaggio esclusivo del sistema statale”, ha aggiunto il ministro del Lavoro.

Proprio al ruolo di orientamento per la ricerca del lavoro ha fatto riferimento Petteni, proponendo di coinvolgere in questo ambito i patronati che, già ora, si occupano di chi il lavoro lo perde: un indizio di quanto altro questi istituti possono fare per supportare l’avvento di un welfare più equo.

“Possiamo fare molto, ma dobbiamo essere messi in condizione di operare con la dignità di risorse sufficienti: ad oggi, ha denunciato il presidente dell’Inas Cisl, il nostro lavoro è sostenuto dal fondo patronati solo per il 21,5%, mentre per il 78,5% non è prevista copertura. Siamo convinti che un sistema che certifichi la qualità di chi tra noi si impegna realmente in questa missione di ascolto, possa essere il punto di partenza giusto per essere valutati e supportati”.

“I patronati svolgono una funzione fondamentale per garantire efficienza ed efficacia dell’azione sociale”, ha concluso il ministro Orlando, aprendo a una visione di sussidiarietà a lungo invocata da questi istituti. (Inform)

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