direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Ministro degli Esteri Tajani interviene all’Assemblea Plenaria del Cgie :  Ci tenevo particolarmente a salutare tutti i nostri connazionali all’estero che sono i nostri migliori ambasciatori dell’Italia nel mondo

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ROMA – Nel corso della sessione di apertura dell’’Assemblea Plenaria del Cgie è intervenuto per salutare i consiglieri il Ministro degli Esteri Antonio Tajani.  “Ci tenevo particolarmente a salutare il Cgie, ed attraverso di voi tutti i nostri connazionali all’estero, che sono i nostri migliori ambasciatori dell’Italia nel mondo” ha esordito il Ministro che poi ha ribadito  il proprio cordoglio e quello del Governo, per la scomparsa del Segretario Generale  Michele Schiavone e del Console Generale Marco Nobili venuto a mancare a gennaio a Vancouver. Il Ministro si è poi congratulato con il neo eletto Segretario Generale del Maria Chiara Prodi:  “Le rivolgo i miei più grandi auguri per questo incarico importante e gravoso, il contesto in cui inizia il suo mandato è positivo, un clima unitario che sono sicuro che porterà risultati positivi per gli italiani all’estero. Lo affermo – ha continuato Tajani – da Presidente del Cgie, oltre che da Vice presidente del Consiglio dei ministri e da ex italiano all’estero: l’unità è molto importante., perché poi i nostri concittadini non comprenderebbero divisioni… Io credo – ha aggiunto il Ministro – che sia importante sempre  tutelare il nostro interesse, aldilà delle normali e naturali divisioni. Io sono stato 30 anni a lavorare al di là dei confini nazionali come politico, e quando gli italiani si sono dimostrati uniti, superando le normali, naturali e giuste divisioni che possono esserci, abbiamo sempre ottenuto risultati positivi, perché l’unione fa la forza, soprattutto quando ci confrontiamo con altre realtà”. “ Ho lavorato per tanti anni all’estero, – ha proseguito il Ministro rivolgendosi ai consiglieri –  quindi conosco il vostro impegno, apprezzo l’orgoglio e la passione con le quali portate nel mondo il nome dell’Italia, la forza della nostra cultura, dei nostri territori, del saper fare italiano, di cui il successo del nostro export è uno straordinario interprete…  Gli italiani all’estero – ha poi rilevato Tajani – e la loro tutela rappresentano, come ho detto più volte, una priorità per il nostro Governo, e ho voluto proprio evidenziare il ruolo speciale che nella nostra realtà diplomatica hanno i consoli, facendoli sfilare per la prima volta nella parata del 2 giugno insieme al personale della nostra unità di crisi, che tanto fa nei momenti di grande difficoltà, per aiutare i nostri connazionali che vivono all’estero”. “Il Governo sta valutando – ha continuato Tajani dopo aver ricordato il lavoro di assistenza svolto dalla Farnesina e dai nostri consoli  verso gli oltre 2mila detenuti all’estero e i circa 550 bambini contesi o sottratti all’estero – una rafforzamento della rete consolare. A fine maggio ho voluto inaugurare io stesso i nuovi locali del Consolato Generale di Bruxelles, dal primo luglio sarà operativo anche il nuovo Consolato Generale di Madrid. Ho voluto operare anche in America Latina inaugurando i consolati generali di Belo Horizonte in Brasile e di Mendoza in Argentina, ho inoltre disposto il rafforzamento dei consolati di Casablanca, Dubai, Los Angeles, Monaco di Baviera, Zurigo, Francoforte e Toronto con l’invio di vicari diplomatici. Grazie anche alle recenti assunzioni, il personale nelle sedi all’estero è stato molto rafforzato, a beneficio dei servizi che migliorano per i cittadini… Voglio anche ricordare – ha aggiunto Tajani – che è stata inaugurata la nostra ambasciata in Mauritania, perché abbiamo ritenuto fondamentale essere presenti in quell’area dell’Africa subsariana dove operano molte imprese italiane. Abbiamo agito anche sul ruolo delle agenzie dell’internazionalizzazione, nell’ambito della strategia della diplomazia della crescita che ho avviato per sostenere il nostro export. E’ infatti fortemente aumentata la presenza dell’agenzia ICE, di Casse Depositi e Prestiti, Simest e Sace in modo particolare nei Balcani ed in Africa. Tanti sportelli Italia per sostenere le imprese, che rafforzano l’immagine dell’Italia e  aiutano la nostra nazione anche in favore dei nostri connazionali”. Tajani ha poi segnalato come si stia lavorando per il miglioramento dei servizi per i nostri connazionali “Da qualche giorno – ha spiegato – tutti i nostri connazionali all’estero possono scaricare il codice fiscale da internet, la carta d’identità elettronica viene ora rilasciata da 170 ambasciate e consolati nel mondo, un documento che rappresenta la chiave per accedere sempre a maggiori servizi online delle amministrazioni italiane”. Il Ministro, dopo aver rilevato che verrà avviata una riflessione congiunta, anche con il Ministero dell’Interno, sulle procedure della cittadinanza e sulle modalità di voto, ha ricordato che il Maeci  è impegnato, al fine di fornire all’estero servizi migliori, sia a premiare i tanti che lavorano al meglio, sia a contrastare ogni possibile forma di irregolarità, soprattutto in settori delicatissimi come quelli della cittadinanza e del rilascio dei visti. A tal fine verranno intensificate le missioni ispettive con l’ausilio dei carabinieri e finanzieri che operano all’interno del ministero.  Tajani si è poi soffermato sul Progetto del Turismo delle Radici. “Il 2024 – ha ricordato il Ministro – è l’Anno delle Radici, nei mesi scorsi ho accolto qui al ministero centinaia di sindaci da tutta Italia. Adesso stiamo coinvolgendo molte associazioni.  Quello del turismo delle radici, come probabilmente sapete, è un progetto del PNRR gestito dal Ministero degli Esteri, che si prefigge di far riscoprire ai connazionali residenti all’estero i luoghi di origine delle proprie famiglie. Questa iniziativa rappresenta anche una grande occasione per i nostri comuni più piccoli, per la loro valorizzazione artistica, per l’export dei loro prodotti ed eccellenze. In questo ambito – ha continuato Tajani – abbiamo messo a fuoco molte iniziative importanti, penso alle agevolazioni ferroviarie per un turismo sostenibile o al settore dell’enogastronomia e dell’accoglienza. Abbiamo inoltre avviato un dialogo con la Santa Sede in vista del Giubileo. Io conto su ognuno di voi. rappresentanti delle comunità all’estero e sui consiglieri di nomina governativa, per dare la massima visibilità al progetto del Turismo delle Radici”. Il Ministro, dopo aver rilevato come all’estero anche problemi apparentemente semplici legati alla pensione , al passaporto e ai documenti da ritirare rivestano per i nostri connazionali grande importanza, ha ringraziato i parlamentari, eletti all’estero e in Italia, che si occupano della situazione dei 7 milioni di italiani all’estero. (Lorenzo Morgia- Inform)

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