MINISTERO UNIVERSITA’ E RICERCA
“Stiamo dando agli studenti la possibilità di rimanere, magari di andare o di tornare dall’estero. Non abbiamo paura della fuga dei cervelli, anzi vogliamo che i nostri studenti vadano fuori ad arricchirsi di conoscenze e poi le riportino a Rieti e in Italia”
RIETI – “Il modo in cui realizzeremo la messa a terra del piano nazionale di ripresa e resilienza dovrà garantire continuità. Non costruiamo cattedrali nel deserto, ma programmazione ed iniziative per la crescita del territorio e per il Paese”. Lo ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini in visita a Rieti per l’inaugurazione del Polo Universitario Interateneo .Presenti il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, la rettrice dell’Università di Roma La Sapienza Antonella Polimeni, il rettore dell’Università della Tuscia Stefano Ubertini, il presidente della Provincia di Rieti Mariano Calisse e altre autorità.
“Siamo tutti qui – ha sottolineato il ministro – per celebrare un unico grande obiettivo: lo sviluppo, la crescita e l’economia circolare di un sistema universitario che deve riuscire a fare rete sul territorio mettendo insieme tutti gli stakeholders, tutti coloro che hanno un interesse alla partecipazione di un grande progetto di sviluppo, crescita ed evoluzione innovativa: enti locali, impresa, categorie produttive, professionisti, la joint interuniversitaria che è stata fondamentale, il rapporto con la Asl, formativo e assistenziale insieme”. “Tutto questo – ha aggiunto Bernini – crea la forza del network. Dà un’immagine concreta di questo viaggio. E la parte più importante del viaggio si vede nel momento in cui si varca la soglia. Quello che intraprendiamo oggi è un lungo viaggio, un viaggio di accrescimento di quel diritto allo studio a cui noi teniamo”.
“Stiamo dando agli studenti – ha detto ancora il ministro – la possibilità di rimanere, magari di andare o di tornare dall’estero. Non abbiamo paura della fuga dei cervelli, anzi vogliamo che i nostri studenti vadano fuori ad arricchirsi di conoscenze e poi le riportino a Rieti e in Italia. Non abbiamo timore della contaminazione, abbiamo semmai solo paura dell’isolamento”. “In Legge di Bilancio, proprio per questo, ci siamo battuti – ha rimarcato – per investire sui giovani, con i fondi destinati a borse di studio e residenze siamo riusciti a garantire il loro diritto all’accesso alla formazione oltre il 2022 e 2023, oltre il PNRR. Questo è un diritto che difenderemo con tutta la forza che abbiamo, credendoci fino in fondo”.
“Il Ministero dell’Università e della Ricerca sosterrà questa vostra iniziativa. La sfida comune sarà adesso far conoscere questo progetto e supportare questo nuova costruzione sartoriale di un’offerta formativa pensata per dare agli studenti una prospettiva vera”, ha concluso il ministro Bernini. (Inform)