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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il messaggio dell’ambasciatore d’Italia in Portogallo, Carlo Formosa per la Festa della Repubblica italiana

RETE DIPLOMATICO CONSOLARE

 

LISBONA – L’ambasciatore d’Italia in Portogallo, Carlo Formosa, ricorda nel suo messaggio rivolto ai connazionali in occasione della celebrazione del 2 giugno come quest’ultimo anno sia stato “un anno particolare, certamente di sofferenza, per i tanti deceduti a causa della pandemia, e anche per le straordinarie difficoltà che la diffusione del Covid ha generato in termini di impatto sul tessuto produttivo e poi sociale in tutti i Paesi del mondo”.

L’Ambasciatore sottolinea tuttavia come da “tale quadro di oggettiva complessità non è derivata solo sofferenza”, perché esso ha generato anche una “spinta che ha fatto germogliare qualcosa di valore inestimabile: un diffuso senso di solidarietà tra i Paesi dell’Unione Europea per uscire assieme e più forti dalla crisi generata dalla pandemia, con prospettive di crescita e di benessere diffuso anche superiori a quelle che esistevano prima dell’apparizione del Covid-19”.

“Grazie alla reazione delle istituzioni comunitarie e di tutti i Governi dei Paesi membri dell’Unione, le paure e i timori alimentati dalle conseguenze che la diffusione del virus avrebbe comportato sul nostro futuro si sono trasformati in fiducia. Tale senso di solidarietà ha infatti portato a concepire assieme una risposta senza precedenti alla crisi, con nuovi e potenti strumenti di rilancio delle economie, di tutela dell’occupazione e di sostegno alle imprese – segnala Formosa, richiamando il piano Next Generation EU, la cui messa a punto ha consentito anche di alimentare e cementare ulteriormente le relazioni tra Italia e Portogallo, attraverso incontri bilaterali e l’attivazione di una proficua collaborazione su molteplici temi.

Formosa sottolinea come tali occasioni di incontro e raccordo bilaterali realizzate nel corso dell’ultimo anno “non hanno riscontro nella storia recente dei due Paesi”, per intensità e qualità, e come da essi sia derivata “una forte tutela delle relazioni economiche dagli effetti della crisi generata dalla pandemia: difatti, se è vero che tale impatto è pesato negativamente sulla bilancia commerciale, è però vero anche che l’Italia non solo è riuscita a mantenere nel 2020 il suo tradizionale e consistente avanzo commerciale (circa 1,2 miliardi, a ridosso dei dieci maggiori avanzi su scala mondiale per il nostro Paese), ma è stata anche capace di migliorare la sua quota di mercato complessiva”.

L’Ambasciatore ricorda anche come “nell’ultimo anno, anche grazie alle molteplici azioni di promozione e divulgazione di opportunità su questo mercato promosse dall’Ambasciata si è registrato un rinnovato interesse da parte delle imprese italiane per il mercato portoghese” e descrive “un’azione fondata su un articolato meccanismo di promozione integrata (economica, culturale e scientifica) che, coinvolgendo tutti i componenti il Sistema Italia presenti in Portogallo, ha mirato ad attivare forti sinergie in chiave di moltiplicazione dell’impatto e del ritorno delle iniziative promosse”.

“La pandemia ha naturalmente richiesto un immediato ripensamento delle attività di promozione originariamente programmate. Il filo conduttore che abbiamo seguito nella nostra ripianificazione – segnala Formosa – è stato quello di utilizzare in chiave di opportunità le limitazioni determinate dalle restrizioni alle iniziative presenziali. Abbiamo così immaginato occasioni che potessero realmente favorire uno stimolo di interesse del sistema imprenditoriale italiano verso il Portogallo, investendo soprattutto sulla capacità di raggiungere un bacino di utenti il più vasto possibile per farlo partecipare a un viaggio virtuale nelle opportunità offerte da questo mercato. Con il concorso di tutti i componenti il Sistema Italia e con la partecipazione anche degli uffici del Ministero degli Esteri, della Cassa Depositi e Prestiti, Simest, Sace, delle associazioni di categoria, sono stati quindi da noi coinvolti circa duemila partecipanti a un ciclo di 13 webinar per fornire orientamenti su come e dove sviluppare opportunità commerciali o di investimento in Portogallo, fornendo anche precise indicazioni sugli strumenti esistenti, anche finanziari, in grado di sostenere la scelta di una collaborazione economica con il Portogallo”.

L’Ambasciatore ricorda poi la creazione della newsletter economico-commerciale “Ita-Novidades”, ideata nell’ambito dello sviluppo degli strumenti di comunicazione digitale, il cui successo è stato anche testimoniato dalla partecipazione alla V Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, progetto sviluppato interamente tramite Facebook e Instagram e che ha interessato oltre 700.000 utenti.

“Molto innalzato quest’anno è risultato anche il livello di qualità nelle relazioni culturali, che hanno beneficiato pure delle tante iniziative che l’Ambasciata e l’Istituto di Cultura hanno organizzato per moltiplicare le occasioni della nostra presenza nel panorama artistico lusitano, valorizzando le eccellenze italiane e le sinergie con la realtà locale e riscuotendo grande successo di pubblico e critica – sottolinea l’Ambasciatore, che ricorda le attività della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo o per la Giornata del Contemporaneo e, per il settore scientifico, gli eventi organizzati per l’Italian Design Day e per la Giornata della Ricerca italiane nel mondo. Rafforzato anche il progetto pilota di insegnamento della lingua italiana nelle scuole superiori del Portogallo, con “decine di adesioni che contribuiranno ulteriormente alla diffusione dell’italiano nei prossimi anni e si affiancheranno all’insegnamento della nostra lingua nelle principali Università del Paese”.

Rivolgendosi alla collettività dei connazionali, Formosa ricorda come quest’ultima abbia conosciuto una “crescita eccezionale”, passando “in cinque anni da meno di 5.000 ai circa 20.000 iscritti all’Aire odierni (26.000, secondo l’anagrafe portoghese), con un aumento nel solo 2020 di 2.800 unità”. “Una comunità alla quale abbiamo continuato a rivolgere come Ambasciata la massima attenzione e i nostri sforzi più dedicati per essere pronti e reattivi nel rispondere alle crescenti richieste di assistenza e in generale di servizi consolari. Nella fase eccezionale di emergenza e in quella successiva del progressivo riavvio alla piena erogazione dei servizi, questa Ambasciata – sottolinea Formosa – è riuscita a mantenere attraverso le poche risorse umane qui operanti uno stretto e continuativo contatto con decine di migliaia di connazionali, avendo sempre a mente il proposito primario di essere in grado di riscontrare al meglio delle nostre possibilità ogni tipo di sollecitazione. L’impegno che mi sento di assumere è che questa Ambasciata assieme alla rete dei Consoli onorari nel Paese riporrà il massimo dell’impegno per incrementare ove possibile la nostra capacità di servizio, e così quindi anche il nostro contributo unitario alla capacità di resilienza e reazione che ha storicamente caratterizzato gli italiani all’estero, affinché tutti assieme si possa accrescere quella forza positiva, di energia e vitalità capace di rafforzare ancora di più le eccellenti relazioni tra l’Italia e il Portogallo – conclude l’Ambasciatore, augurando a tutti una buona Festa della Repubblica Italiana. (Inform)

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