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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Manifesto degli Stati Generali dell’Associazionismo italiano all’estero

ASSOCIAZIONI

Su “Piemontesi nel Mondo” di settembre l’editoriale del presidente Michele Colombino

 

TORINO – L’on.le Franco Narducci, Presidente dell’UNAIE, a cui da sempre l’Associazione Piemontesi nel Mondo aderisce, ha inviato a tutti gli enti associativi il testo definitivo del Manifesto degli Stati Generali, in vista della convocazione prevista per maggio o giugno del prossimo anno.

Le finalità emergenti sono dovute all’attuale momento storico, in cui i movimenti umani si sviluppano con un’intensità e una interconnessione mai conosciute prima e in grado di incidere sensibilmente sulle società di partenza e di accoglimento.

Per il nostro paese, l’entità della presenza di immigrati e quella di emigrati con cittadinanza italiana si equivalgono: si tratta, insieme, di circa 9 milioni di persone, vale a dire il 15% della popolazione. Gli oriundi italiani sono stimati in circa 60-70 milioni. Negli ultimi anni la stima dei flussi di nuova emigrazione dal nostro paese si aggira su alcune centinaia di migliaia all’anno.

Per ciò che concerne la nostra emigrazione, è compito della politica salvaguardare questo patrimonio, frutto del lavoro instancabile di generazioni di emigrati ed è compito della politica favorire la transizione dalla “vecchia emigrazione” alle nuove generazioni di italiani nati ed affermatisi all’estero e allo stesso tempo valorizzare i protagonisti delle nuove mobilità, soprattutto di giovani che lasciano l’Italia alla ricerca di opportunità lavorative.

I cittadini italiani residenti all’estero hanno sempre corrisposto alla solidarietà e al legame con la terra madre svolgendo anche una funzione di promozione del nostro paese nel mondo, innanzitutto dando vita ad innumerevoli forme di associazionismo. Per oltre un secolo l’associazionismo italiano all’estero ha supplito sovente all’assenza dello Stato, assumendo di volta in volta il ruolo di punto dio aggregazione e partecipazione, di promotore della nostra cultura e della nostra lingua,di società di mutuo soccorso e di ispiratore di opere sociali e di solidarietà oltre che di fonte di trasmissione di valori e di tradizioni, contribuendo in positivo all’affermazione dell’immagine del nostro paese.

Questa è la premessa per la convocazione degli Stati Generali dell’Associazionismo italiano nel mondo, che avranno il compito di varare un nuovo progetto di aggregazione e di relazione interna delle forme di partecipazione associativa e di richiamare la politica e le Istituzioni alle loro responsabilità.

L’associazionismo, nelle sue varie forme e novità, può tornare a costituire la base fondamentale e insostituibile di partecipazione tra le comunità migranti; apertura al nuovo e riconoscimento della propria dimensione transnazionale e interculturale ne sono le condizioni. (Michele Colombino* – Inform)

* Presidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo

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