ITALIANI ALL’ESTERO
BUCAREST – Il Consigliere del Cgie Alessandro Boccaletti (Lega) si è confrontato con i rappresentanti della comunità italiana in Romania in occasione della tavola rotonda “Sinergie e collaborazioni per la comunità italiana in Romania” che , organizzata dal Comites, si è tenuta il 4 ottobre a Bucarest , presso l’Hotel Casa Siqua. “Altissima partecipazione e ricchissimi interventi alla tavola rotonda tra le nostre istituzioni e i rappresentanti della nostra comunità italiana a Bucarest”, commenta il consigliere Boccaletti che si complimenta con gli organizzatori dell’evento e ringrazia per l’invito annunciando che a breve si recherà in missione in Romania. All’incontro hanno presenziato l’Ambasciata e il Consolato, il presidente Comites Gianni Calderone e i consiglieri Comites, Giulio Bertola presidente di Confindustria Romania, Lino Elicona presidente C.C.I.P.R., Michelangelo Rosso coordinatore di Lega nel Mondo Romania e Serbia, Paolo Tocco coordinatore Lega nel Mondo Bucarest, Carlo Conversano del C.T.I.M., la rete patronale con Cesare Insinsola di INAS Romania, Emilia Spurcaciu dei INCA Romania, Elena Duta di ITAL Romania, Antonio Lusito di INAPA Romania. Ricca la partecipazione anche delle associazioni e fondazioni quali: Giovanna Romagnoli dell’associazione CO.AS.IT, Angelo Antognetti dell’associazione Futura, Giuseppe Arnone della Fondazione Italiana in Europa, Toni Pera dell’associazione Siciliani in Romania , Giovanni Baldantoni dell’associazione Lucani in Romania e Gabriel Pop dell’ Assist IT. Dopo una prima introduzione da parte dell’Ambasciatore Mangoni, in presenza dei Consoli onorari delle province di Arad, Cluj, Brasov, Satu Mare, Sibiu, Timisoara, la tavola rotonda è entrata nel merito. “La voglia di costruire sinergie e collaborazioni sia in senso orizzontale che verticale nel sistema Italia in Romania evidenzia responsabilità d’intenti e voglia di fare”, evidenzia Boccaletti. Che riferisce: “Tra i temi trattati, si è parlato della necessità di potenziare l’organico e i contrattisti in consolato al fine di rendere i servizi più celeri, considerando nel contesto anche l’intervento dei Com.It.Es e dei patronati e di una base associativa più solida localmente, al fine di avvicinarsi maggiormente anche a quella parte della popolazione anziana più bisognosa”. “A tal fine -continua il consigliere Cgie – la rete patronale avrebbe richiesto la firma di una convenzione rete patronale-MAECI in applicazione dell’art. 11 L. 30 marzo 2001, n. 152. Oltre ai temi identitari quali studio della lingua italiana, scuola, cultura, storia, educazione civica, si è parlato della necessità di creare le basi per un uso diffuso da parte dei cittadini delle piattaforme digitali, anche in considerazione del prossimo voto elettronico, oggi in proposta come disegno di legge per la calendarizzazione presso la Commissione Esteri del Senato. La digitalizzazione della procedura di voto, in sostituzione del voto per corrispondenza, dovrà garantire la partecipazione al voto dei cittadini, ma soprattutto il rispetto dei quattro criteri del voto all’estero e precisamente personalità, libertà, uguaglianza e segretezza. Altro tema sensibile è quello delle CIE (Carte Identità Elettroniche con SPID incorporato), dove si spera che presto anche i Comuni di residenza AIRE in Italia possano assistere la rete consolare nell’emissione. La tematica per competenza è stata posta in esame per una sua fattibilità al Ministero degli Interni”, conclude il consigliere Boccaletti.(Inform)