direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Comitato permanente per i pareri della Commissione Affari costituzionali della Camera ha concluso l’esame del provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra Italia e Bolivia

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Approvato il parere favorevole sul testo illustrato dal relatore Igor Giancarlo Iezzi (Lega)

 

ROMA –  Il Comitato permanente per i pareri della Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati ha esaminato ed espresso il suo parere favorevole sul provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra Italia e Bolivia, già approvato dal Senato. Il parere viene trasmesso alla Commissione Esteri.

Ad illustrare il testo il relatore Igor Giancarlo Iezzi (Lega), che segnala come il provvedimento vada a sostituire un precedente Accordo culturale firmato dai due Paesi a La Paz il 31 gennaio 1953, e quello scientifico firmato a Roma il 3 giugno 2002, ma non ratificato. Lo scopo è quello di rafforzare i rapporti nei campi soprarichiamati, in modo da contribuire allo sviluppo del Paese, accrescere i legami di amicizia già esistenti e rafforzare i rapporti bilaterali. L’Accordo si propone di fornire un quadro giuridico e una base finanziaria necessari per lo sviluppo dei settori che vanno dalla cultura alle scienze applicate, dallo sport alla protezione dei diritti umani e del diritto alla proprietà intellettuale e di semplificare dal punto di vista legislativo e amministrativo le necessarie procedure. Aspetto qualificante è anche l’esigenza di far rispettare le legislazioni nazionali vigenti e i vincoli internazionali sottoscritti dai due Paesi per contrastare e reprimere il traffico illecito di opere d’arte, beni culturali, mezzi audiovisivi.

Con l’Accordo inoltre – ricorda il relatore – si intende dare avvio a una maggiore collaborazione anche in campo scientifico e tecnologico, aspetto fondamentale per consolidare e rafforzare i notevoli sforzi già compiuti dalla Bolivia in favore di uno sviluppo sostenibile. Si potranno così implementare nuove forme di collaborazione nel settore culturale, scientifico, tecnologico, dello sport e dei diritti umani e dare ulteriore stimolo a quelle esistenti come, ad esempio, nel settore della collaborazione interuniversitaria, migliorare la conoscenza e la diffusione delle rispettive lingue e culture e favorire la collaborazione tra le rispettive istituzioni accademiche, amministrazioni archivistiche, biblioteche e musei. L’Accordo impegna inoltre le Parti alla collaborazione reciproca nei settori editoriale, della musica, della danza, del teatro, del cinema, delle arti visive e dell’ambito radiotelevisivo, e ad impedire e reprimere l’importazione, l’esportazione e il traffico illegale di opere d’arte.

Più nel dettaglio viene esplicitato l’impegno della parti a promuovere e realizzare attività che favoriscano la cooperazione nell’ambito culturale, scientifico e tecnologico e a migliorare la conoscenza e la diffusione delle rispettive lingue, culture e valori tradizionali, richiamando la collaborazione tra le istituzioni accademiche e di formazione e le istituzioni scolastiche, anche attraverso lo scambio di docenti e ricercatori, l’avvio di ricerche congiunte e l’attivazione di cattedre e lettorati. Si favorisce inoltre la partecipazione di organismi internazionali al finanziamento o all’attuazione di programmi o di progetti derivanti dall’Accordo e progetti multilaterali che possono essere inseriti nei programmi dell’Unione europea e di altri organismi internazionali che si riferiscono alla cultura, alla scienza ed alla tecnologia. Sono anche previste borse di studio a studenti, specialisti e laureati, mediante la stipula di programmi di esecuzione ad hoc.

Viene poi istituita una Commissione mista, da convocare alternativamente nelle capitali dei due Paesi (ogni anno o quando si ritiene opportuno), a cui sono affidati i compiti di esaminare lo sviluppo della cooperazione culturale, la redazione dei rispettivi programmi esecutivi pluriennali e la valutazione sull’attuazione dell’Accordo. Concluso l’esame del testo, il Comitato approva la proposta di parere favorevole del relatore sul provvedimento. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform